Ineluttabile Varese: nella Masnago tornata piena tutti aspettavano un’altra festa e la festa è puntualmente arrivata. Inesorabile.
La Openjobmetis schianta anche Cremona, 90-78: è la sesta vittoria nelle ultime sette partite, il sesto capitolo di una storia così diversa, così bella e così inaspettata da chiedere solo una cosa al “cielo”: di non svegliarci mai, non svegliarci più.
Al di là del punteggio, si è trattato di un successo mai davvero in discussion, nonostante la volontà di una Vanoli discrete. Un successo di squadra, l’epoca degli uomini soli al comando è finita: 5 giocatori in doppia cifra, con un clamoroso Woldetensae da 21 punti e 29 di valutazione) seguito da un altrettanto cristallino Sorokas (19 punti e 27 di valutazione), da Vene (14 punti e 9 rimbalzi), da un Reyes convincente (12 punti e una gran difesa) e da Keene (12 punti e 5 assist).
Varese sale a quota 18 in classifica: il -16 dell’andata al PalaRadi non è recuperato, ma la retrocessione inizia a diventare un pensiero davvero lontano.
La cronaca
Consueto quintetto per Roijakkers con De Nicolao, Librizzi, Beane, Vene e Sorokas. Ritmi alti e brio per i biancorossi: ne beneficia soprattutto Sorokas, sempre pronto sugli scarichi sia sotto canestro che sull’arco (9-5). Cremona però non sta a guardare: con Dime segna due volte ad alta quota e poi capitalizza due perse varesine con due contropiede (11-14 al 5’). Timeout del coach olandese e la Openjobmetis riparte sui binari giusti: Sorokas (11 punti in un quarto) è indemoniato e imbarazza Dime, Keene con due siluri è sostanza e contorno (23-16 all’8’). Gli ospiti lucrano poi una tripla di Spagnolo e i liberi di Harris, Varese le penetrazioni al fulmicotone di Beane. Al 10’ è 27-23. Pausa breve ed è Spagnolo che prende in mano la contesa con canestri di pregevole fattura (30-27): stimolati, i padroni di casa rispondono con Vene e Beane, in un contro break (35-27) poi ricucito da Harris (35-32 al 6’). Il botta e risposta continua senza soluzione di continuità (Ferrero-Harris, Keene-Tinkle e poi si vede anche Reyes: 43-38 al 19’), finché la tripla di Woldetensae e il canestro di rapina di Reyes scaldano Masnago e scavano il gap del 20’ (48-38).
Cremona rientra pronta a vendere cara la pelle: colpisce Dime sotto canestro, poi tocca a Tinkle e Poeta colpire dalla distanza, mentre Varese trova i punti di Sorokas e Vene (57-51). Pecchia mette in crisi Virginio, Keene brucia tutti in entrata (59-53 al 26’), poi saltano all’occhio ancora gli scambi da “Torri Gemelle” dei due “big men” biancorossi (63-55 al 27’). Un problema al tabellone ferma la gara per diversi minuti: quando si ricomincia la schiacciata di Vene e un altro siluro di Woldetensae firmano il 68-57 del 30’. Ultima frazione. Dime mostra i muscoli imbeccato da Poeta, ma Woldetensae replica con un’entrata e un siluro (73-63 al 33’). Spettacolo a Masnago: Keene con una penetrazione stile NBA, poi un canestro ancora di Woldetensae dopo 5 tocchi (77-55 al 35’). E’ la fuga decisiva: le bombe di Woldetensae lo confermano, nonostante la strenua resistenza di Dime (86-74). Varese avrebbe il tempo anche per provare a ribaltare il -16 dell’andata, ma forse ci pensa troppo tardi: finisce 90-78.




