Varese - 04 febbraio 2022, 14:05

E-governance senza confini: le esperienze di Italia e Svizzera

Migliorare il coinvolgimento di cittadini e stakeholder attraverso i canali digitali: martedì 8 febbraio la presentazione dei risultati della ricerca svolta nell'ambito di GovernaTI-VA, progetto di cooperazione tra istituzioni transfrontaliere

Stefano Malerba, assessore alla digitalizzazione del Comune di Varese

Stefano Malerba, assessore alla digitalizzazione del Comune di Varese

Continuano le attività di GovernaTI-VA, il progetto di cui il Comune di Varese è capofila e che si è aggiudicato un finanziamento di quasi 900 mila euro per la parte italiana e di 85.150 franchi svizzeri su quella ticinese nell'ambito del Programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020.

Martedì 8 febbraio dalle 14.30 alle 16.30 saranno presentati i risultati della ricerca svolta da Comune di Varese, Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Varese, Collegio dei Geometri della Provincia di Varese e ANCI Lombardia sul tema della e-governance, ovvero sull’utilizzo dei canali digitali per il coinvolgimento di cittadini e stakeholder.

A partire dal marzo 2020 l’interazione delle pubbliche amministrazioni e delle associazioni di rappresentanza con i propri cittadini e stakeholder ha cambiato forzatamente setting e canali di comunicazione: a causa della pandemia da Covid-19, dalle riunioni in presenza si è passati in tempi rapidissimi e con modalità pervasive alle riunioni a distanza, utilizzando le piattaforme digitali di conversazione e di collaborazione. 

Osservando il fenomeno di trasformazione in atto dal punto di vista dei Comuni, le piattaforme di conversazione hanno abilitato un sistema di relazioni e di interazioni in buona parte inedito per gli enti locali e per la maggior parte delle organizzazioni.

L’esigenza di effettuare un'indagine sul campo si è posta con forza per disporre dei primi elementi di conoscenza sui nuovi sistemi di interazione su base digitale, sulle loro modalità di utilizzo, sulla loro efficacia, sui vantaggi e svantaggi dell’interazione virtuale rispetto a quella fisica per la governance territoriale, vale a dire della collaborazione con attori esterni all’organizzazione di appartenenza.

La presentazione si terrà in modalità webinar al link: https://meet.google.com/xxg-magf-quy.

«La diffusione di competenze digitali rappresenta un asset importante per gli enti locali – ha dichiarato Stefano Malerba, assessore alla digitalizzazione del Comune di Varese – Se l'’esperienza di utilizzo delle piattaforme di conversazione durante la pandemia è stata intensa, oggi si pongono le condizioni per continuare a valorizzare i canali digitali di smart local participation, rafforzando la possibilità di aumentare le modalità di dialogo con cittadini e gli stakeholder a beneficio dell'intera collettività».

«L'introduzione, attraverso il Decreto Legge “Cura Italia”, della possibilità per i Comuni di riunire i propri organi in videoconferenza, al fine di contenere la diffusione della pandemia da covid, ha permesso da un lato di dare continuità all’azione amministrativa dei Comuni con provvedimenti locali a favore dei cittadini per affrontare la pandemia e per declinare le regole di convivenza a livello territoriale; dall’alto ha fatto sì che si sviluppassero nuove dinamiche nella amministrazione e nel governo delle città, dando il via, analogamente, a forme nuove di dialogo e confronto con i cittadini, portando alla semplificazione delle procedure e delle relazioni tra istituzioni e con gli stakeholders, grazie a sistemi tecnologici che oggi rientrano nella quotidianità» ha dichiarato Egidio Longoni, Vice Segretario Generale di Anci Lombardia.

Redazione

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