Altri sport - 03 gennaio 2022, 19:32

Coppa Italia, colpo grosso Uyba a Scandicci: è final four!

Semifinale contro Conegliano tra nemmeno 48 ore. Farfalle brave a sovvertire il fattore campo e a conquistare una vittoria per nulla scontata dopo quindici giorni senza partite. La Uyba c'è alla final four. Obiettivo centrato e meritato

Vittoria di spessore per la Uyba a Scandicci e finali raggiunte di Coppa Italia

Vittoria di spessore per la Uyba a Scandicci e finali raggiunte di Coppa Italia

E final four sia! Compie una bella impresa la Unet e-work Busto Arsizio nei quarti di finale di Coppa Italia. Nel confronto diretto con Scandicci, rinviato a fine anno per i casi di Covid all'interno del gruppo squadra delle toscane, le farfalle si fanno trovare sul pezzo, dopo una lunga sosta forzata per tutte le vicissitudini legate al virus che hanno portato al rinvio in blocco della giornata di campionato di Santo Stefano e allo slittamento del match della coppa nazionale. Quindici giorni dopo la vittoria di Cremona su Casalmaggiore, la Uyba torna in campo (senza Olivotto e Ungureanu fermate a loro volta dal Covid) e vince a Scandicci, 1-3 (22-25, 22-25, 25-19, 19-25) centrando le finali di Coppa Italia, a Roma dal 5 gennaio (semifinale contro Conegliano).

Non era facile, perché le farfalle dovevano pure sovvertire il fattore campo e le assenze dell'ultimo minuto, dopo i tamponi di lunedì mattina (assente anche il secondo allenatore Gaviraghi, sostituito da Pintus). E nemmeno scontato, perché Scandicci è assolutamente avversario di livello massimo, con tutte a disposizione nonostante le difficoltà avute nel preparare la partita. La Uyba è stata brava a giocare al suo ritmo, a forzare le situazioni al servizio e a vincere una partita - incanalata sul doppio vantaggio e chiusa con merito al quarto set - che dà tantissimo morale alla truppa, dopo la precoce eliminazione dalla Coppa Cev e le mancate (per un soffio) imprese in campionato contro le corazzate Conegliano e Novara.

Brillante il gioco di Poulter, favorita dal super lavoro in seconda linea di Zannoni e Bosetti, straripanti in attacco Gray (MVP con 23 punti) e la solita Mingardi (22), superba Stevanovic a muro (6 le opposizioni vincenti per la capitana serba). Buoni anche gli ingressi delle giovani Monza, Bressan e Battista all'occorrenza, nelle rotazioni cercate da coach Musso.

Al Pala Eur, tra nemmeno 48 ore, la semifinale contro le pantere di Egonu. Una “classicissima” che promette spettacolo e battaglia. Le farfalle ci sono (raggiungeranno la Capitale nella notte). Obiettivo centrato e meritato.

LA PARTITA IN BREVE

Partono subito forte le ragazze di Musso che volano sull'8-15, impattando al meglio il match dei quarti di finale di Coppa Italia. Sulla carta, il confronto più equilibrato tra la quarta (Scandicci) e la quinta (Busto Arsizio) in classifica al termine del girone di andata. Le toscane, reduci da settimane a singhiozzo per via del Covid (ma anche la Uyba è stata – giocoforza – lontana dalle partite) rientrano piano piano, spaventando le farfalle sul 22-23. Biancorosse bustocche che sono brave a mantenere la lucidità nel momento topico del set e a chiudere sul 25-22.

Si ritorna in campo e la Uyba è costretta a rincorrere fino a metà game, sempre indietro di uno o due punti (14-12). Poi lo “strappo”, che risulterà decisivo, sul 14-17 e il minino vantaggio tenuto con freddezza fino ad un nuovo 22-25 che porta le farfalle sul doppio vantaggio.

Nel terzo game, sempre vissuto ad inseguire fin dal 6-2, a Busto Arsizio non riesce la rimonta. Scandicci si dimostra squadra forte e di carattere e rientra in partita (25-19), decisa a vendere cara la pelle nel quarto set. Ma nella testa delle farfalle, quest'oggi, non ci sono i “fantasmi” delle tre sconfitte consecutive subite negli ultimi confronti diretti con le toscane, sempre vissuti sul filo dell'equilibrio e decisi al fotofinish. La Unet e-work contiene la reazione di Scandicci fino al 7-7, poi cambia marcia e allunga: 8-12, 9-14, 11-17. Qui una piccola frenata, con le padrone di casa che tornano a -2. Ma è la serata di Busto, che vuole la final four e la semifinale (sfida) con Conegliano di Egonu e socie. Finisce 19-25, con quattro punti consecutivi dal 16-18 al 16-22.

LE VOCI

Gray, migliore in campo: «Abbiamo giocato da squadra, è stata una settimana con tanti problemi, ma l'unione tra di noi ha fatto la differenza questa sera. La semifinale con Conegliano? Sarà una partita difficilissima, ma se giocheremo con questa intensità potremo dire la nostra».

Stevanovic: «Sono orgogliosa delle ragazze e dello staff perché eravamo molto in difficoltà prima di partire. Ci siamo unite e abbiamo giocato come squadra più che mai e il risultato ne è la conseguenza. Un grande successo fare le finali di Coppa Italia e vincere su un campo difficile come questo di Scandicci».

IL TABELLINO

Savino del Bene Scandicci-Unet e-work Busto Arsizio 1-3 (22-25, 22-25, 25-19, 19-25)

Savino del Bene Scandicci: Angeloni, Alberti 3, Silva Correa 7, Moschettoni ne, Malinov 10, Napodano ne, Pietrini 14, Lubian 5, Zilio Pereira 12, Lippmann 16, Orthmann ne, Bartolini ne, Antropova 6, Castillo (L). All. Barbolini, 2° Kantor. Battute errate: 9, vincenti 3, muri: 10.

Unet e-work Busto Arsizio: Poulter 1, Battista 1, Monza, Gray 23, Colombo ne, Mingardi 22, Zannoni (L), Stevanovic 15, Bosetti 7, Herrera Blanco 6. All. Musso, 2° Pintus. Battute errate: 4, vincenti 6, muri: 11 (Stevanovic 6).

Alessio Murace

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