Economia - 20 dicembre 2021, 07:00

Scegliete una sedia ergonomica per stare comodi in ufficio

Se lavorate in ufficio, avrete certamente sperimentato almeno una volta quella sensazione di indolenzimento alla schiena che spesso si tramuta in dolore localizzato.

Scegliete una sedia ergonomica per stare comodi in ufficio

Se lavorate in ufficio, avrete certamente sperimentato almeno una volta quella sensazione di indolenzimento alla schiena che spesso si tramuta in dolore localizzato. È il cosiddetto “mal di schiena da ufficio”, in realtà causato dal mantenimento prolungato di una posizione scorretta durante le lunghe ore trascorse alla scrivania. Non c’è farmaco o fisioterapia che tenga: per sconfiggerlo o, ancora meglio, per prevenirlo, bisogna adottare una postura naturale. Come? Procurandosi una sedia ergonomica da ufficio. Vediamo allora una volta per tutte quali sono le sue specificità. Scoprirete che la sedia ergonomica per eccellenza potrebbe non essere come ve la immaginate.

Perché scegliere una sedia ergonomica

Per capire cosa significa “sedia ergonomica” bisogna partire dai più comuni problemi fisici sviluppati in ufficio a causa della postura di lavoro. In genere, tutto inizia da un indolenzimento nella parte bassa, mediana o alta della schiena, che può tramutarsi in dolore permanente e persino cronicizzarsi. Non è raro, inoltre, che il fastidio insorto a livello della schiena inizi a irradiarsi anche alle zone limitrofe, dal collo alle braccia e dalla zona lombare alle gambe, infiammando i nervi che corrono lungo il corpo.

Ciò accade perché quando stiamo seduti a lungo senza un giusto supporto manteniamo inconsapevolmente tesi alcuni muscoli del corpo o compiamo torsioni innaturali, da cui derivano a seconda della zona interessata cervicalgie, dorsalgie e lombalgie. Una sedia ergonomica da ufficio ha perciò il compito di sostenere il nostro corpo in maniera naturale, evitando accumuli di tensione, e contemporaneamente di permetterci di variare facilmente posizione.

Non si tratta di dettagli insignificanti, queste abitudini di seduta possono davvero evitarci fastidiosi problemi di salute. E quando c’è di mezzo la salute, conviene andare sul sicuro, affidandosi ai consigli di esperti del settore. Un esempio di professionalità ed esperienza nel panorama delle sedie ergonomiche è Divisione Ufficio, azienda che opera da anni a Milano, in grado di reperire il modello di sedia ergonomica più adatto alle esigenze di chiunque. A proposito, quali sono le caratteristiche immancabili per una sedia ergonomica da ufficio?

La sedia ergonomica perfetta

Come abbiamo visto, la causa dei malesseri fisici derivanti da una seduta scorretta è lo scaricamento della tensione del corpo lungo la schiena. Per evitare che ciò si verifichi è certamente consigliabile cambiare spesso posizione, alzandosi periodicamente per sciogliere i muscoli. Ma, a meno che il nostro lavoro sia dinamico, per la maggior parte del tempo saremo in ogni caso seduti davanti al computer ed è importante sapere come farlo al meglio.

Una classica sedia ergonomica da ufficio permette di mantenere i piedi poggiati interamente a terra, le gambe piegate con un angolo di novanta gradi al ginocchio, la schiena dritta e le braccia esattamente all’altezza della scrivania. Ma contemporaneamente di avere una flessibilità tale da permettere di compiere movimenti fluidi. Perché ciò accada, la sedia deve possedere due caratteristiche:

 

  • sistemi di regolazione dell’altezza, dell’inclinazione della seduta (che dovrebbe pendere di qualche grado in avanti) e di quella dello schienale, che deve sostenere la schiena dalla zona lombare alla nuca.
  • meccanismi di movimento, oscillante, dinamico o sincronizzato, per permettere di inclinarsi o spostarsi

Ultimamente, però, stanno circolando nuove proposte innovative che rivoluzionano completamente il concetto di sedia da ufficio e quello di postura corretta. Sono due i modelli più in voga al momento:

 

  • la sedia ergonomica con poggia-ginocchia, di origine nordica, che favorisce la dinamicità della seduta, permettendo di cambiare spesso posizione. Ne esistono con e senza schienale, ma la costante è la leggera inclinazione della seduta, la struttura flessibile e la presenza di due appoggi per le ginocchia o per i piedi, a seconda della posizione scelta.
  • la stability ball, la fitball da esercizio fisico riconvertita in seduta da ufficio. L’instabilità che procura favorisce l’utilizzo attivo della muscolatura del tronco e i cambi di posizione. Ma gli esperti sono scettici, se non preoccupati rispetto alla sua diffusione. È infatti un metodo divertente per chi è molto dinamico e si alza spesso, ma non per chi è sedentario e/o soffre già di dolori alla schiena.

Nonostante il loro appeal, se non altro per l’originalità del loro utilizzo, i due modelli non sono considerati a norma per il lavoro del videoterminalista in ufficio.

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