Territorio - 18 dicembre 2021, 10:50

La generosità di due imprenditori anonimi: donati 300 "pacchi conforto" alla Croce Rossa di Luino

La bontà oltre a non essere ostentata è contagiosa e servirà ad aiutare oltre 400 persone in difficoltà: 150 cesti di carne e formaggi saranno distribuiti prima di Natale. Il presidente Buchi: «Non sono aiuti isolati, durante tutto l'anno incontriamo persone meravigliose che con noi rendono migliore il nostro Paese»

La generosità di due imprenditori anonimi: donati 300 "pacchi conforto" alla Croce Rossa di Luino

Una generosità anonima e contagiosa quella che ha animato due imprenditori del territorio che hanno deciso di donare dei "pacchi conforto" e dei generi alimentari alla Croce Rossa di Luino e Valli in occasione delle festività natalizie. 

Donate in particolare derrate alimentari e materiale per la cura della persona alle famiglie in difficoltà assistite dall'associazione.

Per il quarto anno consecutivo un’imprenditore della zona, che vuole restare anonimo, ha donato al Comitato luinese 150 “pacchi conforto” finalizzati all'aiuto di oltre 400 persone assistite tutti i mesi dai volontari della Croce Rossa.

Un altro imprenditore, sempre nell'anonimato, ha donato 150 cesti di carne e formaggi che saranno distribuiti prima di Natale.

«Sono segni della generosità che accomuna tante persone che vogliono contribuire a migliorare la vita di chi è più in difficoltà - commenta il presidente CRI, Pierfrancesco Buchi - siamo grati a tutti coloro che ci stanno aiutando, in diverse forme, pubbliche o restando nell'anonimato, a confermare che la nostra comunità sia un bell'esempio di attenzione ai più deboli. Non sono aiuti isolati, durante tutto l'anno abbiamo incontrato persone meravigliose che con noi rendono migliore il nostro Paese».

«Un Grazie con G maiuscola va anche al gruppo di volontari della CRI che ogni settimana prepara con cura i pacchi conforto, ponendo attenzione alla presenza di bambini o anziani nelle famiglie, all'orientamento religioso e spesso anche alle allergie. Abbiamo un'organizzazione molto puntuale su questo. Gli aiuti vengono imballati ad hoc e distribuiti a domicilio con le auto della CRI. Purtroppo però, nota dolente in un periodo come questo, non tutti i Comuni del territorio hanno capito l'impegno che c'è dietro, alcuni non lo riconoscono alla nostra associazione, pur segnalando loro le famiglie da aiutare ed utilizzando la generosità del nostro personale e indirettamente della popolazione che ci sostiene. Siamo però sempre ottimisti e speriamo che i comuni che per ora si negano, si ricordino dell'impegno della Croce Rossa» conclude Buchi. 

M. Fon.

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