Ripartiamo! Questo il motto scelto dal comitato organizzativo della festa di San Martino, per proporre la 31esima edizione, che arriva dopo il durissimo periodo della pandemia, che lo scorso anno non ha permesso il tradizionale svolgimento della festa tanto amata dai varesini.
Il 2020 aveva segnato un annullamento a pochi giorni dallo svolgimento della manifestazione e quest'anno si è stati cauti fino alla fine; seppur con un rinnovato entusiasmo e molta voglia di fare per tornare alla socialità, in ottemperanza alle necessarie misure di sicurezza dettate dalle normative anti Covid. «Abbiamo riscoperto delle preziose sinergie che sicuramente riporteranno numerosi varesini a partecipare all'iniziativa organizzata sempre e solo a scopo benefico per donare i proventi alle emergenze sociali della parrocchia di San Vittore».
«Ci sono dei ringraziamenti importanti che vogliamo fare - spiega Alessandro Milani, storico presidente del Comitato San Martino - non retorici, ma assolutamente di cuore, nei confronti di coloro che hanno sostenuto la manifestazione: il comune di Varese con il prezioso supporto degli uffici dell'assessorato alla Cultura in primis, i partner, tra i quali Verbano Carte, che si è distinto per generosità nel donarci i materiali necessari a rendere la risottata Take Away, permettendoci così di svolgerla, seppure "a portar via", ma concedendoci così di continuare e proseguire nell'iniziativa benefica più conosciuta della nostra sagra; FM Horse Dream Farm, che ci ha reso il prezioso servizio di San Martino a Cavallo, e Marco Maculan che ha nuovamente rinnovato la sua disponibilità a creare per noi dolcemartino, che nell'ultima edizione era terminato in 40 minuti. E con loro le associazioni e gli hobbisti che ci hanno rinnovato la propria fiducia ed i commercianti di via San Martino, una via storica, che sta tornando al suo vecchio splendore, grazie alle nuove aperture».
E' previsto un programma ricco di iniziative, nel corso della giornata, dedicate alle famiglie: il Truccabimbi con l'associazione 23&20, i giochi di una volta con l'Associazione Energica Mente; il Mini Golf con Pro Loco e la libreria itinerante di Fabiolandia in piazza Cacciatori delle Alpi; il Beauty Lab Kids in Sala Montanari ed il Battesimo della Sella in Piazza dei Bersaglieri.
La risottata a pranzo (dalle ore 12.15) e la sera (dalle 17.15) fino ad esaurimento; lo storico corteo in costume, che partirà da Biumo alle 16 per giungere alla Chiesetta di San Martino, per il taglio del mantello alle 16.30. «A seguire ci sarà, in Sala Montanari, la rappresentazione vivente dei quadri di Mario Alioli con gli Intervallos e la guida di Giuseppe Caffarelli - concludono gli organizzatori - per evitare assembramenti in Piazza ci siamo spostati, così sarà possibile accedere e vedere la rappresentazione in un luogo caldo e comodo» (accesso con Green Pass e fino ad esaurimento dei posti disponibili).
Durante la giornata la Chiesa di San Martino sarà aperta tutto il giorno, con i lumini votivi e le rose benedette. Le funzioni religiose saranno alle ore 11 in rito bizantino ed alle ore 18 in latino.
La manifestazione si terrà nella via pedonale di San Martino e nelle vie limitrofe. Per consentire lo svolgimento della manifestazione, è prevista la temporanea chiusura di alcune vie. Sarà infatti chiuso alla circolazione un tratto di via Dandolo, nella parte finale della via compresa tra via Cavour e piazza Cacciatori delle Alpi; via Speroni; via Cacciatori delle Alpi; via Dei Bersaglieri; il tratto di via Morazzone compreso tra piazza Cacciatori delle Alpi e via Parravicini, ad eccezione di residenti e aventi diritti di passaggio; via Cavour, nel tratto tra largo Resistenza e via Luini. Il transito dei veicoli di residenti e di chi ha diritto di passaggio potrà essere consentito, compatibilmente con le condizioni di sicurezza della manifestazione.
Alle 16 ci sarà inoltre il corteo storico a cavallo, che partirà da piazza XXVI Maggio per poi passare da via Garibaldi, piazza Madonnina in Prato, via Dandolo, via Cavour, largo Resistenza, via Donizetti, via Griffi, via Albuzzi, piazza Carducci, via San Martino, infine attraverserà via Dandolo per chiudere in piazza Cacciatori delle Alpi.




