Non basta un po' di cuore per evitare la quinta sconfitta consecutiva: una rimaneggiata Varese cade anche a Treviso 96-78.
La zona - obbligata dalle assenze di Egbunu e Caruso - paga dividendi fino al 20', poi la squadra di Menetti impara come attaccarla e spezza l'incantesimo, con un secondo tempo da 52 punti segnati.
Il passo avanti dei biancorossi è sul piano psicologico rispetto alla debacle senza reazione vista contro Reggio Emilia domenica scorsa, ma sul piano del gioco rimangano i problemi: con l'impatto difensivo dei primi 20', gli ospiti riescono a correre e a trovare buone soluzioni, seppur individuali, con Jones (16), Beane (20) e Gentile (17), chiudendo 44-44 pari il primo tempo. Nel secondo tante difficoltà nell'attaccare il canestro e dietro, con grandi buchi al centro della zona, e così Treviso scappa, arrivando fino a +15 trascinata dai canestri di Russell (21), Dimsa (18) e Akele (19).
Nell'ultimo quarto l'ultimo sussulto ospite (76-71 al 34'), poi però la benzina finisce davvero e la Nutribullet seppellisce Varese sotto una pioggia di triple, con Ferrero e compagni che non segnano più, fino al -18 finale.
I biancorossi restano sul fondo della classifica insieme a Fortitudo e Pesaro.




