4° quarto
All’ennesima rimessa sbagliata però il palazzetto insorge, sotterrando di fischi i biancorossi sia al timeout di Vertemati che al rientro in campo dei giocatori (53-82). La cronaca, da qui in poi, è persino superflua: i minuti restanti sono un allenamento, nel quale Reggio umilia sempre di più i padroni di casa e scrive progressivi massimi vantaggi (+40 al 39’), mentre il pubblico invoca Attilio Caja. È la sintesi di ogni cosa: finisce 67-106.
3° quarto
La ripresa inizia co<input title="Salva documento" src="https://varesenoi.esprimo.com/typo3/sysext/t3skin/icons/gfx/savedok.gif" name="_savedok" class="c-inputButton" type="image" />n la tripla di Thompson, poi i quattro punti in fila di Gentile e Kell spingono Caja a chiamare il timeout sul 34-52 (23’). Che serve: dopo la sospensione, nonostante Varese dia l’impressione di difendere un pelo (giusto un pelo eh) meglio, Crawford si mette in proprio e riporta i suoi a +23 (37-60 al 25’). L’ampiezza del distacco deve essere questa, evidentemente: le sortite solitarie di Egbunu e Kell vengono ampiamente replicate da uno Strautins in vena di vendette (46-70 al 29’). L’ala ci mette anche un po’ di peperoncino, mentre i biancorossi come sempre stanno più o meno a guardare: al 30’ è 50-76. Masnago ormai non borbotta neanche più.
2° quarto
Se il quarto si apre con il pasticcio tra Gentile e De Nicolao, il buongiorno si vede dal mattino: Crawford ne approfitta con 4 punti e il 21-29. Gentile in automatico non basta: ancora il play americano della Unahotels scherza Kell e firma insieme a Baldi Rossi il 21-34 del 13’. È solo l’inizio: Baldi Rossi ancora e Hopkins firmano il +13 (25-38 al 15’). Varese è immobile, catatonica, in imbarazzo: sbatte contro un muro in attacco, viene perforata con semplicità dietro. Reggio come una formichina, quasi senza sforzo arriva fino al 26-47 (si, quarantasette) del 18’, prima che i canestri di Egbunu e Jones addolciscano solo di pochissimo la pillola: al 20’ è 30-49 e Masnago fischia sonoramente.
1° quarto
Wilson ritorna in quintetto insieme a Gentile, Jones, Kell ed Egbunu. Reggio Emilia inizia senza sbagliare un tiro dal campo: Varese prova a rispondere con una bomba del redivivo Wilson e con qualche scorribanda individuale di Gentile e Kell. I biancorossi trovano anche un vantaggio - 10-9 al 4’ - e una buona difesa, ma poi sprecano tutto con due “buchi” che danno il primo allungo ai reggiani (12-16 al 6’). Il timeout di Vertemati non cambia le cose: gli ospiti restano avanti facendo male soprattutto nel pitturato. Una tripla e un po’ di brio da parte di De Nicolao non cambiano più di tanto le cose: il libero di Sorokas a tempo quasi scaduto vale solo il -6 alla prima sirena per la Openjobmetis.
Qui la presentazione.
15 minuti alla palla a due.
Varese-Reggio Emilia, quinta giornata Serie A 2021/2022: segui la diretta.





