Varese - 16 settembre 2021, 11:50

La ricetta del Pd di Varese sul sociale: «Psicologo di quartiere e nuovi fondi per l'edilizia popolare»

Si è svolto davanti alla scuola Anna Frank delle Bustecche il terzo incontro di presentazione del programma elettorale del Partito Democratico sui temi delicati come scuola, infanzia e sostegno alle categorie più deboli. Gli assessori Dimaggio e Molinari hanno illustrato insieme ai candidati i progetti per i prossimi cinque anni

La ricetta del Pd di Varese sul sociale: «Psicologo di quartiere e nuovi fondi per l'edilizia popolare»

Si è svolto davanti alla scuola Anna Frank delle Bustecche il terzo incontro di presentazione del programma elettorale del Partito Democratico che riguarda il sociale e la scuola.

«I servizi educativi per noi non sono opere faraoniche - ha detto Rossella Dimaggio, assessore uscente ai Servizi educativi - ma sono un alveare che sostiene soprattutto le giovani famiglie per fare in modo che la città risponda ai loro bisogno. Abbiamo puntato su interventi sinergici con altri assessorati per interventi sulle scuole, anche enormi dal punto di vista economico, tenendo conto che Varese ha 27 plessi sparsi nella città. Abbiamo inoltre fatto interventi dal punto di vista della sostenibilità, abbiamo: un esempio è la scuola Pellico, che è la più green d’Italia».

«Dal punto di vista educativo abbiamo puntato su una "città bambina" - continua Dimaggio - dove il sistema educativo è integrato dall’infanzia ai nidi, dove i bimbi e le bambine hanno i loro spazi. Puntiamo su sostegno alla genitorialità, soprattutto nei confronti delle famiglie fragili. Il Comune si occupa di pre e doposcuola, ma ricordo anche i nidi gratis e la vincita del bando da 3 milioni di euro per il polo dell’infanzia. Perché la città sia a misura di famiglie deve essere anche a misura di donne. Perché le mamme possano conciliare il loro ruolo con quello il lavoro».

Ha poi preso la parola l'assessore alle Politiche abitative e Servizi Sociali Roberto Molinari: «Stiamo riqualificando l’Anna Frank. Abbiamo già riqualificato la casa dell’ex custode per il progetto dei laboratori in città, intervenendo in percorsi di formazione, socializzazione e per trovare lavoro. Abbiamo coinvolto una cinquantina di persone».

L'assessore ha poi esposto alcune principali proposte del Pd sul sociale: «Puntiamo ad avere lo psicologo di quartiere per ridurre le fragilità che emergono soprattutto nel dopo Covid - ha detto - Sarà possibile farlo grazie a un bando specifico. Inoltre, partendo proprio dalle Bustecche dove c’è forte concentrazione case popolari, la prossima amministrazione Galimberti lancerà un piano straordinario di manutenzione degli alloggi, chiedendo ad Aler di spendere 4 volte tanto ciò che spende il Comune, visto che ha 4 volte i nostri alloggi».

Sono poi intervenuti alcuni dei candidati del Pd al consiglio comunale: di programma scolastico e sociale ha parlato Manuela Lozza, presidente e coordinatore di quartiere 4, e Giulia Mazzitelli, insegnante che lavora alla Frank. Sono intervenuti anche Paolo Valenzano, avvocato, Matteo Capriolo presidente consiglio di quartiere delle Bustecche («Questa era la mia scuola media. Ringrazio i giovani democratici per il sostegno psicologico dopo il Coronavirus ai ragazzi e non solo») e Massimo Vanzullo («Questa è anche la mia scuola, ho sempre vissuto qui. Ci sono grandi spazi di aggregazione, vedi lo skate park»).

Francesca Ciappi, presidente della Commissione Servizi Sociali, ha fatto riferimento alla piaga del femminicidio e alla sensibilità della giunta su questo tema: «A partire dalle scuole infanzia si deve intervenire per parlare di rispetto e di insegnamento dell’affettività sia ad uomini che donne» ha detto prima degli ultimi interventi dei candidati consiglieri Francesco Spatola ed Helin Yildiz.

Redazione


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