Economia - 16 settembre 2021, 07:00

Donazione di organi, tessuti e cellule: perché iscriversi ad A.I.D.O.

La donazione organi, tessuti e cellule è senza dubbio un argomento di attualità: sono circa 9000 le persone attualmente in lista di attesa per un trapianto, per questo A.I.D.O.

Donazione di organi, tessuti e cellule: perché iscriversi ad A.I.D.O.

La donazione organi, tessuti e cellule è senza dubbio un argomento di attualità: sono circa 9000 le persone attualmente in lista di attesa per un trapianto, per questo A.I.D.O. porta avanti un’importante campagna di sensibilizzazione raccontando quanto la medicina abbia fatto passi in avanti offrendo una seconda vita a chi è afflitto da patologie incurabili. Tramite il trapianto le persone possono recuperare un’ottima qualità di vita ritornando a lavorare, viaggiare, praticare sport, avere figli e fare progetti per il futuro.

La donazione degli organi deve essere una scelta consapevole, ma nonostante le campagne di sensibilizzazione ci sono ancora molti cittadini che non si esprimono in merito. Se i registri dei donatori di sangue e midollo crescono ogni anno, non è lo stesso per quello della donazione di organi che cresce sì, ma con un ritmo a rilento: A.I.D.O. sottolinea come l’espressione favorevole alla donazione di organi e tessuti possa salvare più di una vita o migliorarne la qualità.

Perché donare organi, tessuti e cellule

Donare i propri organi o tessuti significa fare una scelta di solidarietà e altruismo importante: firmare il consenso e iscriversi all’elenco dei donatori permette di dare una seconda opportunità di vita a chi è in attesa di trapianto. I cittadini maggiorenni hanno piena libertà di espressione delle proprie volontà, che siano per il consenso o il diniego, ed è possibile da alcuni anni farlo in modo chiaro anche durante il rinnovo della carta d’identità. 

Particolarmente interessante è stata la campagna del 2012 realizzata da A.I.D.O. con lo scopo di sensibilizzare sull’argomento: la pubblicità progresso ha dato modo di evidenziare come un gesto così deciso e importante possa diventare salvavita per molte persone; A.I.D.O. ha dato modo di comprendere quanto il settore del trapianto degli organi sia una risorsa straordinaria della medicina moderna, registrando numeri incoraggianti, ma vuole anche sottolineare come sia importante continuare in questa direzione, aumentando sempre più il numero di donatori di organi.

Chiunque desideri iscriversi al registro di donatori può andare sul sito www.aido.it dove può trovare tutte le informazioni e le risposte per formalizzare l’iscrizione o saperne di più.

Come si può diventare donatori di organi?

Per diventare donatori di organi bisogna esprimere la propria volontà in modo chiaro, lo si può fare: tramite il tesserino blu inviato dal Ministero della Sanità nel 2000, attraverso gli Uffici predisposti presso le aziende sanitarie locali o al momento del rinnovo della carta di identità, o tramite l’iscrizione all’A.I.D.O.

Per iscriversi ad A.I.D.O. è sufficiente seguire le istruzioni riportate sul sito www.aido.it. Una importante novità verrà introdotta in occasione della Giornata del SI del 26 settembre 2021.

L’unico vincolo esistente per la legge N.91 dell’aprile del ’99 è che nessun minorenne può essere iscritto come donatore di organi. Senza l’esplicita dichiarazione saranno i familiari aventi diritto a decidere.

Attualmente la medicina permette il trapianto di reni, fegato, cuore, pancreas, polmoni e intestino, ma anche di tessuti come cornee, tessuto muscolo-scheletrico, valvole cardiache, vasi sanguigni e cute.

Donazione organi, tessuti e cellule: qualche dato

A.I.D.O ha messo a disposizione alcuni dati interessanti per far comprendere quante persone abbiano bisogno di un trapianto e di come la donazione di organi, tessuti e cellule possa concretamente salvare la vita di chi è affetto da patologie altrimenti incurabili. Attualmente sono 9000 le persone in attesa di un trapianto, ma i dati non sono finiti qui.

Sul sito dell’associazione è possibile vedere gli incredibili progressi fatti nel settore, analizzando soprattutto i trapianti di rene, fegato e cuore: in modo particolare A.I.D.O. si focalizza sulla riqualificazione della vita post-trapianto.

I dati evidenziano che l’89% delle persone trapiantate di cuore e ben il 93% delle persone trapiantate di rene tornano a condurre la vita in maniera dignitosa, ricominciando anche a lavorare.

Il trapianto è un’efficace terapia per alcune gravi malattie che colpiscono gli organi o tessuti del corpo umano e che non sono curabili in altro modo. Grazie all’esperienza acquisita negli ultimi anni il trapianto consente al paziente una durata e una qualità di vita che nessun’altra terapia è in grado di garantire. Non tutti i pazienti che necessitano di trapianto però possono riceverlo a causa dello scarso numero di donatori.

Alla scoperta di A.I.D.O.

A.I.D.O. è un’associazione di persone nata per comunicare la propria volontà a donare gli organi: l’acronimo di Associazione Italiana per la Donazione di Organi Tessuti e Cellule ha sedi in tantissime regioni e province, pur mantenendo la sede legale e la direzione operativa nella Capitale.

Nata nel 1971 come DOB (Donatori Organi Bergamo) a Bergamo, l’associazione viene fondata da Giorgio Brumat quando era possibile solamente eseguire il trapianto di rene. Negli anni A.I.D.O. riesce a raggiungere la quota di 1.500.00 iscritti distribuiti su 800 sedi comunali dislocate in tutta Italia. A.I.D.O. riceve un importante riconoscimento nel 1986 quando il Presidente Francesco Cossiga conferisce la medaglia d’oro al merito della sanità di tutti i cittadini.

L'Associazione persegue, senza scopo di lucro, esclusivamente finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Finalità dell'A.I.D.O. sono:

 

  1. promuovere, in base al principio della solidarietà sociale, la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule;
  2. promuovere la conoscenza di stili di vita atti a prevenire l'insorgere di patologie che possano richiedere come terapia il trapianto di organi;
  3. provvedere, per quanto di competenza, alla raccolta di dichiarazioni di volontà favorevoli alla donazione di organi, tessuti e cellule post mortem.

In provincia di Varese A.I.D.O. è presente in 18 comuni con 170 volontari attivi e 31400 soci.

La sede provinciale si trova a Varese in Via Cairoli 14 ed è aperta al pubblico il sabato dalle ore 15:00 alle 17:00 ed il 2° e 4° lunedì del mese dalle ore 21:00 alle ore 22:30.

Per informazioni email: varese.provincia@aido.it.

Richy Garino

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