"Sfanghiamoci" è il nome della nuova associazione appena costituitasi a Gavirate e fondata dalle famiglie alluvionate del paese colpite da due eventi metereologici pesantissimi che si sono abbattuti sul Gaviratese negli ultimi 14 mesi colpendo in particolare Ca' de Monti, Pozzuolo e Armino.
«A seguito di due alluvioni in 14 mesi, con pesanti impatti economici e psicologici su decine di famiglie - spiegano i promotori - a Gavirate si è svolta una petizione per incontrare l’amministrazione comunale ed aprire un canale costruttivo di informazione e dialogo che finora è mancato».
Le firme, oltre centocinquanta raccolte solo nelle aree strettamente colpite dalle alluvioni, sono state depositate in Comune.
«L’obiettivo dell’incontro - proseguono le famiglie alluvionate - sarà di conoscere e discutere nel dettaglio i piani di emergenza da attuare nel brevissimo periodo (settimane), i progetti di messa in sicurezza idrogeologica del torrente Pozzolo nel medio periodo (mesi), nonché di ricevere un aggiornamento sul possibile risarcimento dei danni subiti dai privati».
«Le modalità dell’incontro restano da definire, ma ci aspettiamola possibilità di partecipare in presenza per le persone delle aree colpite dall’alluvione, compatibilmente alle norme anti Covid e di seguire in streaming per gli altri - l'auspicio dei promotori dell'associazione - data la situazione di persistente pericolo e conseguente grande preoccupazione dei cittadini, ci auspichiamo che tale incontro possa svolgersi in tempi molto brevi».
L'associazione "Sfanghiamoci" è aperta alla partecipazione di tutti i cittadini delle aree di Gavirate alluvionate. «L’associazione ha lo scopo di mantenere vivo il canale di informazione e dialogo tra i cittadini alluvionati e con l’amministrazione, anche oltre l’incontro richiesto dalla petizione» concludono i promotori.
Per informazioni e adesioni, scrivere a sfanghiamoci@gmail.com




