Forza Italia e la coalizione a sostegno di Matteo Bianchi accolgono il supporto di Valerio Vigoni.
Medico in pensione e già consigliere comunale per la lista Orrigoni e assessore a Villa Recalcati, Vigoni si candiderà da indipendente tra le fila di Forza Italia.
«Conosco Valerio da tanti anni - ha affermato il coordinatore cittadino del partito Piero Galparoli - e sarà una risorsa importantissima per noi. Anche per affrontare argomenti che nessun altro affronta».
Quali li introduce anche l’aspirante sindaco Bianchi: «La candidatura di Vigoni dà tono a tutta la coalizione. Potrà darci una mano anche su un punto specifico: la pandemia ora ha la necessità di essere superata e l’amministrazione deve farsi carico di politiche del fare. La sua esperienza può allora aiutare la giunta per meglio interagire con regione Lombardia sulla medicina territoriale, in modo che il Comune possa essere parte attiva».
Le prime parole di Vigoni in realtà riguardano mobilità e denatalità: «Su piano sosta e Pums non siamo mai stati ascoltati dal sindaco e dalla giunta. E allora presenteremo un nostro piano per risolvere le criticità cui Varese andrà incontro. Per risolvere il problema della natalità le idee sono quelle di dare un bonus ai cittadini che nascono a Varese e quella di ridurre le rette degli asili nido comunali e privati, con questi ultimi che sono stati assai trascurati dall’amministrazione».
E poi gli autobus: «Ci piacerebbe far viaggiare gratis gli over 70 sui pullman, presentando la carta d’identità»
Sulla sanità torna Bianchi: «Essa è di competenza regionale, ma anche ciò che non è stretta competenza formale di un sindaco, ma accade sul nostro territorio, deve comunque interessare un primo cittadino. Ogni Comune deve cercare di dare spunti dal basso: persone con la competenza di Vigoni permetteranno di farlo».




