Territorio - 29 luglio 2021, 17:01

Brebbia, venerdì la cerimonia d'intitolazione del viale ad Antonio Montinaro

L'amministrazione comunale alla presenza della vedova dell'agente della scorta del giudice Falcone, caduto nell'attentato di Capaci, dedicherà al poliziotto la via d'accesso alla piazza antistante la parrocchia dopo avergli già intitolato la sala consiliare.

Brebbia, venerdì la cerimonia d'intitolazione del viale ad Antonio Montinaro

Venerdì 30 luglio si concluderà a Brebbia la manifestazione intitolata “La Via della Legalità”, organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Antiracket e Antiusura SoS Italia Libera, associazione A.i.C. e con il patrocinio di Regione Lombardia e Provincia di Varese.

L'evento, aperto al pubblico, si svolgerà domani, 30 luglio, alle ore 20.30 quando alla presenza di Tina Montinaro verrà intitolato il viale d'accesso alla piazza antistante la parrocchia dei SS. Pietro e Paolo, ad Antonio Montinaro, agente della scorta del giudice Falcone, morto nell'attentato di Capaci; si tratta della tappa conclusiva e più importante della manifestazione.

Saranno presenti autorità militari, civili e religiose, le associazioni cittadine e la Fanfara dei Bersaglieri “A. Vidoletti” di Vergiate. Poste Italiane celebreranno l'evento insieme al Comune di Brebbia realizzando l'annullo filatelico dedicato: le cartoline edite da Poste Italiane in tiratura limitata saranno omaggiate agli intervenuti durante l'evento.

Questa serata chiude la manifestazione apertasi con l'inaugurazione della nuova sala consiliare del Comune di Brebbia, intitolata sempre ad Antonio Montinaro, assistente della Polizia di Stato e Medaglia d’Oro al Valor Civile, morto al fianco del giudice Giovanni Falcone nella strage di Capaci.

«Antonio Montinaro, era un servitore dello Stato, Poliziotto che ha dedicato la vita al servizio del Paese, un uomo semplice ed un padre di famiglia, che tutti i giorni con straordinario coraggio e consapevole del rischio, ha affrontato il suo lavoro. Nel nostro mandato amministrativo – spiegano il sindaco Alessandro Magni ed il vicesindaco Francesca Marino - in ogni occasione di incontro con la cittadinanza, abbiamo avuto modo di sottolineare e ringraziare quegli uomini e donne che qualsiasi divisa essi indossino o corpo a cui appartengono, sono i nostri “angeli custodi”, che con coraggio e forza permettono a tutti noi di andare avanti, ed essere guida delle nuove generazioni, dando un senso così al loro impegno».

«Antonio rappresenta tutti loro e con lui si rende onore a Vito, Rocco, Agostino, Emanuela, Vincenzo, Walter e Claudio uccisi insieme a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Paolo Borsellino e tutti coloro che hanno perso la vita in servizio, difendendo i nostri valori, i valori dell’Italia intera - concludono sindaco e vice - consapevoli del lavoro svolto dalla moglie Tina in questi anni, per non dimenticare, per mantenere viva la luce del cammino compiuto da suo marito e dai suoi colleghi, abbiamo compiuto questa scelta condivisa e sentita».

Redazione

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