Domani, 23 giugno, è in programma un nuovo sciopero alla Whirlpool di Cassinetta e in tutti i siti italiani della multinazionale americana degli elettrodomestici.
I lavoratori incroceranno le braccia per tutta la giornata e già dalle prime ore del mattino verranno organizzati presidi agli ingressi dello stabilimento di Biandronno; domani alle 14, al Ministero dello Sviluppo Economico verrà riconvocato il tavolo di trattativa sulla vertenza che riguarda la chiusura del sito di Napoli.
«Dopo due anni di lotta abbiamo scongiurato l'avvio della procedura di licenziamento di 350 lavoratori di Napoli, chiediamo al Governo di far rispettare a Whirlpool il piano industriale in tutti i siti - dichiarano le Rsu di Fim, Fiom e Uilm di Cassinetta - in queste ore il Governo sostiene di avere una soluzione solida per i lavoratori di Napoli, ma noi ribadiamo con forza che i lavoratori di Napoli non vogliono promesse ma lavoro. Noi chiediamo concretezza e chiediamo che il Governo si faccia garante degli impegni presi a suo tempo da Whirlpool e mai rispettati. La multinazionale sta compiendo una grave ingiustizia, è arrivato il momento che la politica passi dalle promesse ai fatti concreti».




