Dopo il bellissimo inizio del Festival "Il Lago Cromatico" lo scorso sabato con l’inaugurazione della mostra del pittore Gianluca Corona a Laveno Mombello, arrivano i primi due concerti della manifestazione, che quest’anno sarà dedicata ai fiori del Lago Maggiore e all’idea di rifiorire.
Venerdì 18 giugno nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Brebbia, si esibirà l’Orchestra Canova sotto la direzione del maestro Enrico Pagano; l’orchestra che sta diventando una realtà di rilievo e sempre più conosciuta in Italia, offrirà al pubblico del Festival un concerto dal titolo "A Passo di Danza: divertimenti, serenate e suite di danze…la così detta “musica d’occasione”". Questo filone della musica colta, che tocca vertici altissimi in epoca barocca e classica verrà poi quasi totalmente dimenticato in epoca romantica, per tornare in auge nel XX secolo. L’Orchestra Canova accompagnerà il pubblico in un bellissimo percorso, in cui la musica di Boccherini, Paisiello, Mozart e Respighi sarà protagonista.
Domenica 20 giugno si esibirà al MIDeC di Cerro di Laveno l’Ensemble FiloBarocco (Maria Luisa Montano - flauti, Francesco Facchini - violino, Carlo Maria Pauleso – cello, Marco Baronchelli liuto), una giovane formazione che si esibisce regolarmente in Italia e all’estero con una attenta ricerca nelle loro proposte musicali e riscontrando sempre l’approvazione dalla critica e dal pubblico. La natura alla moda barocca è il titolo del loro concerto: Vivaldi, Uccelini, Biber sono alcuni degli autori che verranno eseguiti in opere che si ispirano al richiamo del cardellino, il canto dell’usignolo, il gracidio della rana o il verso della quaglia. Un’attenzione ai suoni della natura che potevano vivere i compositori del ‘600 e ‘700, vivendo in un ambiente sonoro senza l’inquinamento acustico del mondo di oggi. L’Ensemble FiloBarocco invita ad ascoltare la Natura, ad assecondarla, respirarla, amarla nella speranza che, prima o poi, riesca a riprendersi i propri spazi e i propri “silenzi”.
Tra gli eventi collaterali che si svolgeranno questa settimana vi ricordiamo la conferenza Storie di donne e rose: da fiore simbolo della Vergine a strumento di emancipazione femminile di Marco Foghinazzi, giovane storico d’arte ed appassionato botanico, che si terrà sabato 18 giugno a Laveno presso Villa De A. Frua alle ore 18 e la mostra Rifiorire di Gianluca Corona, visitabile fino al 4 Luglio sempre a Laveno presso Villa Fumagalli.
Come per tutti gli eventi del Festival è obbligatoria la prenotazione tramite illagocromatico.eventbrite.it, email: illagocromatico@gmail.com, Tel. 3355946184. Tutti i dettagli del Festival sono disponibili su www.illagocromatico.com




