Territorio - 08 giugno 2021, 14:25

Alfa, bilancio in positivo: fatturato raddoppiato rispetto al 2019

Patrimonio cresciuto del 400% e un utile che sfiora gli 11 milioni tra le cifre più significative raggiunte dal Gestore Idrico Integrato Provinciale, frutto anche di numerose acquisizioni. L'amministratore delegato Bova: «Il 2020 resterà negli annali di questa società»

Alfa, bilancio in positivo: fatturato raddoppiato rispetto al 2019

Un fatturato da 90 milioni di euro, il doppio rispetto all’anno precedente, un utile che sfiora gli 11 milioni e il patrimonio cresciuto di oltre il 400%. Basterebbero queste poche cifre a spiegare come il 2020 sia stato per Alfa un anno di enorme crescita, con l’incorporazione delle sei società ecologiche (Arno-Rile-Tenore, Olona, Lago di Varese, Verbano, Bozzente e Valmartina), l’acquisto del ramo d’azienda idrico di Prealpi Servizi e il subentro nelle gestioni in economia di numerosi acquedotti e depuratori. 

«Sono pienamente soddisfatta dei risultati ottenuti – dice l’amministratore delegato dell’azienda Beatrice Bova – e orgogliosa di essere stata parte attiva, in prima linea, dando il mio personale contributo al rilancio e alla straordinaria crescita della società. Determinante per il raggiungimento di questo traguardo è stato l’accordo di rete siglato con CAP Holding gestore del servizio idrico integrato nell’area metropolitana milanese». 

Alla fine del 2019, la società gestiva poco più di cinquanta acquedotti, una quindicina di depuratori e una trentina di fognature comunali. Alla fine dello scorso anno, gli acquedotti erano diventati 89 (oggi sono già 98), i depuratori 25 in più (saliti adesso a 72, praticamente tutti quelli di proprietà pubblica). Solo per quanto riguarda le fognature non c’erano state nuove prese in carico, perché è il 2021 l’anno decisivo per queste acquisizioni, tanto è vero che ad oggi sono già 132 le fognature comunali passate ad Alfa.

«Le nuove acquisizioni e l’ingresso delle società ecologiche e di Prealpi Servizi hanno ovviamente reso molto complessa la redazione del bilancio d’esercizio – prosegue Bova e devo ringraziare tutti i dirigenti e il personale degli uffici finanziari e amministrativi di Alfa per la loro competenza e professionalità, che ci ha permesso di predisporre un documento così articolato rispettando le scadenze previste». 

«Questo 2020, che resterà negli annali della storia di Alfa – conclude l’amministratore delegato – si chiude con 11 milioni di euro d’investimenti realizzati, 165 milioni d’immobilizzazioni (contro i 31 del 2019) e uno stato patrimoniale attivo aumentato del 204% e che ha raggiunto i 268 milioni».

Il bilancio consuntivo 2020 è stato approvato all’unanimità dal Consiglio d’Amministrazione e dal Comitato di indirizzo Vigilanza e Controllo della società nei giorni scorsi.  A fine mese è previsto il passaggio nell’Assemblea dei Soci, alla quale spetterà anche la decisione sul rinnovo delle cariche nel CdA.

Piena soddisfazione anche da parte del presidente Paolo Mazzucchelli che sottolinea «il rafforzamento patrimoniale della società, che ci permette già nell’anno in corso di raddoppiare i nostri investimenti sul territorio rispetto al 2019, portandoli a 27 milioni di euro. Dal 2022 e per i prossimi anni ci attesteremo su investimenti dai 30 ai 35 milioni annui, destinati prioritariamente a salvaguardare l’ambiente e superare le infrazioni europee».

Redazione

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