Forza Italia si è riunita questa mattina per fare una sintesi dell'attuale situazione politica, nonché per parlare della strategia della campagna elettorale «per riconquistare Palazzo Estense sotto la guida di Roberto Maroni - ha detto Domenico Battaglia, commissario cittadino Forza Italia - Perché ad oggi il nostro candidato sindaco è lui ma, a prescindere da questo, è tempo di cominciare a lavorare». Di nuovo il dubbio che riaffiora sulla reale possibilità che sia Maroni a sfidare Davide Galimberti: «Se dovesse fare un passo indietro, ci siederemo a un tavolo e valuteremo altri candidati».
L'importante ora è andare avanti, a prescindere da Maroni, e iniziare a lavorare al programma elettorale e agli incontri con i cittadini.
«Abbiamo nominato i responsabili della campagna che saranno Simone Longhini e Caterina Cazzato che si occuperanno dei tavoli per la stesura del programma - ha aggiunto Battaglia - Benedetta Giannini si occuperà degli eventi, mentre alla composizione delle liste lavorerò io, insieme a Simone Linghini, la rappresentante di Azzurro Donna Rosa Tagliani e il rappresentante dei giovani Andrea Rizzi».
E sulla composizione delle liste, Piero Galparoli chiarisce come Forza Italia si muoverà a livello provinciale come in ambito locale, coinvolgendo le altre realtà di centrodestra. «Stiamo valutando di fare una federazione con alcuni gruppi di centro, come Noi con L'Italia, Cambiamo e il Popolo della Famiglia per creare un'aggregazione aperta anche ai civici».
Nessuna lista civica a sostegno del candidato sindaco quindi, a Varese come a Gallarate e Busto. «Questo è quanto emerso dal provinciale - sottolinea Galparoli - Chi vuole candidarsi lo farà con il suo nome, come partito, onde evitare confusione negli elettori».




