23 maggio 1992/23 maggio 2021: Varese ha reso omaggio a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e ai tre uomini della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani con semplicità e con un momento di silenzio davvero interminabile e toccante davanti alla targa dedicata al magistrato siciliano e a Paolo Borsellino.
Il primo cittadino Davide Galimberti, nel cortile d'onore di Palazzo Estense, ha lasciato spazio alle parole delicate e semplici del prefetto Dario Caputo, che ha ricordato come proprio il 23 maggio lo abbia vissuto negli anni scorsi a Palermo (era prefetto ad Agrigento) e come una giornata simile non possa finire qui e oggi, ma debba guidarci in tutte quelle che seguiranno.
Le poche e sentite parole del presidente del tribunale di Varese, Cesare Tacconi, che ha usato termini come «speranza, serenità e immortalità», si sono sciolte nell'applauso delle autorità presenti, a cominciare dal questore Michele Morelli e dai vertici provinciali di tutte le forze dell'ordine e di politici e amministratori, dal vice sindaco Ivana Perusin agli assessori Francesca Strazzi, Rossella Dimaggio, Cristina Buzzetti, Fabrizio Lovato e Roberto Molinari oltre a Luca Paris e Simone Longhini.










