Il ds Stefano Zanatta della Eolo-Kometa, un esempio di passione e competenza (dopo 28 Giri ha lo stesso entusiasmo della prima volta), commenta nel video giornaliero la quinta tappa vinta a Cattolica in volata dall'australiano Caleb Ewan beffando Nizzolo e Viviani (De Marchi resta in rosa, Landa cade e si ritira: clicca QUI per cronaca e commento).
«Abbiamo dato un po' di respiro dopo giorni durissimi e abbiamo aiutato Manuel Belletti che ha centrato un bel nono posto - dice Zanatta - Nonostante la caduta dell'altro giorno, Manuel è di Cesena, arrivava vicino a casa e ci teneva. Domani si ricomincia a salire: arrivo non proibitivo ad Ascoli ma un paio di fughe sono già arrivate... Ci proveremo fino a fine Giro perché vogliamo vincere una tappa».
Anche Ivan Basso è soddisfatto per la prima volta della Eolo nella top ten di giornata: «Manuel sta ancora soffrendo per i postumi della caduta dell'altro giorno ma è stato molto bravo, supportato dalla squadra. Che si è espressa come piace a me. Da domani si ricomincia a salire e ci riproveremo: abbiamo già in mente una strategia e i tre ragazzi che daranno battaglia dall'inizio».
Sulle prime cinque tappe del Giro, Basso dice che «la squadra sta correndo bene, con metodo, unita. Ci si aiuta uno con l'altro ma vogliamo anche conquistare il rispetto degli altri team. Siamo più di 30 persone che per 25 giorni viaggiano lungo l'Italia e siamo un vero gruppo».
«Il Giro sta riabbracciando la gente lungo le strade, ogni chilometro che percorriamo ci sono tanti tifosi che hanno voglia di riprendere a vivere. Questa è la corsa della rinascita».




