Alla fine i parchi pubblici non chiuderanno nei fine settimana. Lo ha deciso l’amministrazione di concerto con le forze dell’ordine, ma aumenteranno i controlli. Dodici gli agenti di polizia locale che presidieranno i Giardini Estensi, Villa Mylius, Villa Toeplitz e tutte le “zone calde” della città, in ausilio a polizia di Stato e carabinieri.
«Il territorio è vasto ma cercheremo di fare del nostro meglio. Chiediamo anche l’aiuto dei varesini, perché ci segnalino dove si verificano situazioni pericolose. Questo non significa fare i delatori ma fare il proprio dovere e avere senso civico in una situazione di guerra come quella che stiamo combattendo contro il Covid e che potremo vincere solo restando uniti».
Allo stesso modo il vice sindaco ha un messaggio da mandare anche a chi invoca la disobbedienza civile e cerca di fomentare le persone: «Ci avete stufato. La libertà personale di andare al parco la vorrebbero anche gli infermieri che invece da un anno fanno turni massacranti in ospedale dove la gente muore. Ed è anche inutile andare in giro con la macchina fotografica in mano e poi pubblicare le foto di festini e assembramenti: segnalateli».
Ai ragazzi Zanzi dice «che il vero modello da seguire è quello dei loro coetanei che sono tutti i giorni all'hub della Schiranna per consentire alle persone di vaccinarsi senza problemi: il loro primo pensiero non è certo quello di dove ritrovarsi per bere birra e fare festa».
Infine, è bene ricordare che nei parchi pubblici è vietato introdurre alcolici e bottiglie di vetro. Senza limitare la libertà personale di nessuno, le sanzioni d'ora in poi scatteranno immediatamente.




