Fare ripartire al più presto e in sicurezza l'economia di confine, decisiva per la sopravvivenza di tante attività economiche che si trovano nei Comuni vicini alla Svizzera.
«Da alcune settimane siamo al lavoro, con i ministeri competenti, per riuscire a programmare in sicurezza la riapertura delle frontiere con la Confederazione elvetica in modo da far ripartire tutta l'economia di frontiera duramente colpita dalle restrizioni - dichiara in una nota il senatore varesino del Pd Alessandro Alfieri - Per questo ho presentato un ordine del giorno ad hoc al Decreto Sostegni, in discussione ora al Senato, che, se approvato, consentirà l'ingresso in Italia dei cittadini svizzeri, in una fascia entro i 20 km dal confine, senza la necessità di dover eseguire il tampone. Una misura analoga a quella in vigore oggi per i nostri frontalieri e fondamentale ad esempio per settori come commercio e ristorazione».
«Sono molto contento che anche il senatore Candiani abbia assicurato il sostegno all'ordine del giorno - conclude Alfieri - questa è una iniziativa a favore di tutto il territorio che non deve avere colori politici. Non sarà facile, perché il tema coinvolge anche il rapporto con altri Stati, ma dobbiamo provarci fino in fondo».




