Sì è presentata questa mattina la coalizione di centrosinistra che sosterrà la ricandidatura di Davide Galimberti a sindaco di Varese. Si tratta di partiti e movimenti che da un anno collaborano nella stesura del documento che hanno firmato poco fa: un manifesto di principi e valori da cui poi si svilupperà il programma elettorale vero e proprio (clicca QUI per tutte le foto e per leggere il manifesto).
La firma del patto per Galimberti sindaco è avvenuta sui gradoni di piazza Repubblica. Non a caso. «Abbiamo scelto un luogo simbolo di quello che sta avvenendo a Varese - ha detto Galimberti - Ovvero una grande trasformazione: ci sono tanti altri interventi in corso e tanti ce ne saranno».
Il manifesto raccoglie una serie di principi che uniscono tutte le forze politiche e civiche della coalizione: +Europa, Italia Viva, Socialisti, Varese Praticittà, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Progetto Concittadino (che comprende anche Verdi e Collettiva). «Principi che porteranno allo sviluppo di un programma elettorale puntuale e pragmatico, come è stata l'azione amministrativa degli ultimi cinque anni. Un progetto che si fonda sulla città - ha sottolineato il primo cittadino - perché le questioni nazionali non ci interessano».
Ecco perché, fuori da ogni logica nazionale (almeno fino alla nomina di Mario Draghi), all'interno della coalizione convivono anime differenti. A cominciare da Italia Viva che a Varese è già all'interno della maggioranza, rappresentando un unicum. «Porteremo il nostro approccio di progressismo e riformismo in continuità con un lavoro di governo eccellente a cui abbiamo già contribuito in questi cinque anni - hanno detto Nicola Magistretti e Manuela Musciatelli coordinatori cittadini di Italia Viva - Con questa coalizione vogliamo fare una nazionale politica varesina di cui Davide sarà presidente amministratore delegato e allenatore».
In rappresentanza dei movimenti sono intervenuti: Stefano Bianco e Antonio Ferrara del Movimento 5 Stelle, Nicola Magistretti e Manuela Musciatelli di Italia Viva, Stefano Tomasello di +Europa, Gianluca Fiori dei Verdi, Ivana Perusin e Isabella Failla per Varese Praticittà, Luca Carignola e Francesca Ciappina del Partito Democratico, Mauro Sarzi Amadè per Progetto Concittadino e Rinaldo Orlando dei Socialisti.




