«Certe situazioni non sono per tutti, solo poche persone hanno quel qualcosa in più che tirano fuori nel momento del bisogno». Inizia così il racconto di Stefania Vanossi, volontaria della protezione civile di Gorla Maggiore, che porta alla luce l'atto di coraggio e di generosità compiuto giovedì 8 aprile dal coordinatore e vicecoordinatore del gruppo gorlese. «Ieri i nostri Devis Nardin e Roberto Boldrin, mentre andavano verso Varese per riconsegnare la borsa porta vaccini, hanno visto del fumo a Castiglione Olona».
I due volontari hanno così deviato il percorso, per rendersi conto della situazione e dare un aiuto. E c'è stato effettivamente bisogno del loro coraggio e della loro intraprendenza. «Inizialmente hanno pensato all'ennesimo incendio boschivo, ma avvicinandosi hanno visto che si trattava di un appartamento in fiamme e da lì la decisione di fermarsi immediatamente – prosegue Vanossi -. Sul posto hanno trovato un agente della polizia locale, che li ha avvisati che nell'appartamento si trovava una persona che non rispondeva alle sollecitazioni».
Nel frattempo sono arrivati sul posto anche i carabinieri (LEGGI QUI). Tra tutti, si è capito che non c'era troppo tempo da perdere. Così Devis e Roberto sono entrati in azione assieme ai militari. «Dopo aver recuperato una scala, sono saliti sul balcone e con l'autorizzazione delle forze dell'ordine hanno sfondato la portafinestra. La signora, ignara di tutto perché sotto la doccia, è stata portata fuori da Devis e i carabinieri, mentre Roberto ha spento le fiamme con l'aiuto dell'estintore». «Grazie ragazzi, ecco perché ricoprite il ruolo di coordinatore e vicecoordinatore».



