Lastre di eternit in mezzo al bosco, proprio sul sentiero accidentato e conservato in condizioni davvero pessime (si incontrano piastrelle, rami e quant'altro sparpagliato ovunque a mo' di discarica) ma comunque utilizzato in questi giorni di caldo quasi estivo anche da famiglie e mamme spesso con bambini che raggiungono dalla chiesa di Santo Stefano a Bizzozero i pratoni sottostanti.
Per arrivare a godersi un po' di sole o a fare due passi in un polmone verde che costeggia la via dove si trovano le aziende SKF e FIL.VA, di cui via abbiamo parlato anche questa mattina poiché frequentatissimo in questi giorni (clicca e leggi qui), chi sceglie d'imboccare il ripido sentiero che ha inizio a due passi dalla chiesa di Santo Stefano rischia di inciampare ad ogni passo ma deve stare anche attento, a un certo punto, a un ostacolo forse più insidioso: coperture di eternit abbandonate da qualche maestro d'incuria e maleducazione proprio laggiù. Al netto di quest'ultime, quelle lastre d'amianto vanno rimosse al più presto, senza ulteriori indugi.






