Sinergia e collaborazione tra Ats Insubria, i Comuni di Laveno Mombello, Leggiuno, Caravate e Sangiano e i dodici medici di base del territorio ha portato all'apertura, questa mattina, del centro tamponi anti Covid; la stessa formula vincente, che nello scorso mese di novembre aveva dato un contributo importante nella campagna vaccinale antinfluenzale, arrivando a vaccinare 400 persone in un giorno e mezzo.
Da oggi, al campo sportivo di Laveno, in località Pradaccio, si potranno effettuare i tamponi anti Covid in modalità "drive through", su due linee, in tutta sicurezza, senza scendere dall'auto. «I rapporti tra i quattro Comuni sono continuati in tutti questi mesi anche per attivare molti altri progetti che vedranno la luce nei prossimi mesi e che, sul fronte sanitario, ha visto sempre le quattro amministrazioni unite nell’ inviare ad ATS Insubria, il 16 febbraio, la propria candidatura per attivare a Laveno Mombello un centro vaccinazioni e un centro tamponi» spiega il sindaco lavenese Luca Santagostino. Lo scorso 13 marzo l'incontro con Ats e il sopralluogo al campo di via XXV Aprile e il 22 marzo il via libera all'operazione con la creazione di una task force che ha coinvolto la Laveno Mombello srl per l’allestimento dell’area con il posizionamento della tensostruttura di 200 mq, gli uffici tecnici per la sistemazione dell’area parcheggio ed il posizionamento dei sistemi di videosorveglianza, della polizia locale per il coordinamento sia della viabilità sia della sicurezza e sorveglianza dell’area, dei gruppi di protezione civile dei Comuni interessati che, attraverso il coordinamento dei sindaci, hanno messo a disposizione le attrezzature necessarie per completare la fruibilità dell’intero sito.
Ats Insubria ha messo a disposizione un proprio medico e amministrativo per presidiare una linea tamponi, mentre la seconda linea è gestita attraverso il personale volontario della Croce Rossa del Medio Verbano, da subito attiva per garantire la presenza di personale sanitario e volontari che hanno risposto all’appello dei Comuni dello scorso venerdì. Grazie al supporto del presidente della Comunità Montana Valli del Verbano e del COAV e di tutti i gruppi comunali di protezione civile dei quattro Comuni, dei volontari degli Alpini e di altri cittadini che hanno dato il proprio contributo in questi giorni, a distanza di solo 9 giorni dalla conferma ricevuta da ATS-Insubria, nel territorio del medio Verbano è ora operativo un servizio per tutti i cittadini che, su indicazione dei propri medici di base, dovranno effettuare i test.
«Questa iniziativa è l’esempio di come la collaborazione tra Comuni possa rappresentare una straordinaria risorsa per tutti i cittadini e, in questo momento, anche per gli operatori sanitari - commenta Santagostino - questo modello di lavoro in rete è solo all’inizio perché sono già state attivate altre iniziative che riguarderanno, oltre a questi Comuni, anche il Comune di Cittiglio e, attraverso la Comunità Montana Vali del Verbano e Agenda21 Laghi, la promozione turistica del nostro meraviglioso territorio affinché il Medio Verbano possa finalmente offrire ai cittadini e ai turisti un luogo dove poter trascorrere momenti di relax, sport, cultura».
Presente all'inaugurazione del centro tamponi lavenese anche il sindaco di Caravate Nicola Tardugno. «Direi che per il nostro territorio e per il Medio Verbano é un bel risultato, che rende più agevole il tampone ai cittadini dei dintorni, senza recarsi alle Fontanelle di Malnate - afferma - parte questa avventura con tanto impegno, buon lavoro a tutti».




