Intitolare la passerella che unisce via Nino Bixio a via Magenta a Daria Guazzotti, la giovane infermiera che l’11 ottobre 2017 fu investita e uccisa mentre attraversava sulle strisce pedonali proprio in via Magenta, dopo aver percorso il ponte. È la proposta che il nostro lettore Guido Trolli ha avanzato al comune, in occasione della prossima riapertura della passerella dopo i lavori di restauro e ripristino delle spallette.
Daria Guazzotti, 25 anni, originaria di Valenza Po, nell’alessandrino, era da poco arrivata a Varese e lavorava nel reparto di pediatria dell’Ospedale del Ponte e, al momento dell’incidente, stava ritornando nel suo monolocale in affitto a Bosto, dopo aver concluso il turno di lavoro. A investirla fu un coetaneo della ragazza che stava dirigendosi verso il centro città.
«Ho letto che a breve sarà inaugurata la nuova passerella pedonale di Via Magenta. Mi permetto di suggerire alle autorità della nostra Città di intitolare questa opera a Daria Guazzotti, una meravigliosa giovane infermiera di 25 anni morta investita appena scesa dalla vecchia passerella sulle strisce pedonali, mentre rientrava a casa dopo il suo turno alle 22», ci scrive il signor Trolli.
«Era stata appena assunta all’Ospedale del Ponte venendo da Valenza Po, aveva lasciato la famiglia e trovato un monolocale in affitto a Bosto. Ho avuto il piacere di conoscerla personalmente ed era una persona speciale, al settimo cielo per aver trovato il lavoro dei suoi sogni, che si sono infranti proprio dopo aver percorso quella passerella. L’intitolarle la passerella restaurata sarebbe un gesto generoso della Città verso una giovanissima donna che voleva dedicare la sua vita al lavoro e al bene altrui».






