L'informazione in Casa - 04 marzo 2021, 19:00

Due amici nello stesso settore: l’immobiliare. Bruno "Mr. House" Lorefice e Matteo Morrocchi a confronto

Ieri, per la rubrica “L’Informazione in Casa”, i due agenti hanno condiviso le loro esperienze e riflessioni in merito a tematiche molto importanti per il mercato immobiliare, quali il rapporto con il cliente e l’importanza di soddisfarne sempre le richieste nel modo migliore possibile

Due amici nello stesso settore: l’immobiliare. Bruno "Mr. House" Lorefice e Matteo Morrocchi a confronto

L’ospite speciale della settima puntata de L’Informazione in Casa, rubrica dedicata all’immobiliare, è un professionista del settore: Bruno “Mr House” Lorefice, amico e collega di Matteo Morrocchi, titolare di Gruppo Immobiliare Varese e ideatore della rubrica realizzata in collaborazione con VareseNoi. 

Anche Bruno ha un’agenzia immobiliare, nello specifico a Genova e ieri, mercoledì 3 marzo, in diretta streaming, ha condiviso con Matteo alcune riflessioni sull’andamento del mercato e sul rapporto con i clienti.

Il primo aspetto su cui “Mr House” si è soffermato è il cambiamento di abitudini delle persone, ora obbligate più che mai a vivere la casa a 360 gradi: «La casa è un luogo sicuro, c’è una forte esigenza di cambiarla a favore di uno spazio più grande, la richiesta sta diventando davvero importante».

Una domanda in aumento, ma a quale prezzo? «Nelle grandi aree urbane, come Milano o Roma, il mercato è ancora sostenuto anche dai flussi esteri, mentre nei piccoli centri la quantità di immobili in vendita riduce il costo al metro quadro, una congiuntura in realtà favorevole per chi vuole acquistare, siamo in un momento in cui la rata del mutuo è più vantaggiosa dell’affitto, il mercato delle locazioni sta sparendo. Senza contare, purtroppo, anche l’immissione sul mercato di immobili all’asta».

Una condizione quasi unica nel suo genere, che comporta un’attenta pianificazione della propria settimana, soprattutto se, come Bruno, l’agente vuole mostrare un immobile per esempio a due coniugi, per cui è necessario organizzare un appuntamento durante il fine settimana.

«Per essere un buon agente immobiliare ci vuole intensità, c’è sempre uno shaker pieno di metodo e ritmo, se si ha sempre metodo i risultati saranno costanti». Matteo aggiunge: «Dobbiamo essere capaci, trasparenti e saperci presentare in un certo modo», perché, nella maggior parte dei casi, non serve un atteggiamento “aggressivo”, basta solo ascoltare le persone e stare loro accanto.

«Siamo facilitatori di un processo di vendita – spiega Bruno – non dobbiamo mai smettere di mediare, anche nei confronti di noi stessi».

L’ultimo punto su cui Matteo e Bruno si sono confrontati riguarda proprio il rapporto con il cliente, al quale, come ricorda Mr House, «dobbiamo portare non la nostra offerta migliore, ma l’offerta migliore che c’è sul mercato. La vera evoluzione del mercato immobiliare consiste nel mettere al centro la persona, per offrirle servizi di alta qualità che la aiutino e la orientino».

Se vi siete persi questo interessante confronto tra i due agenti immobiliari, potete rivedere il video qui sotto!

Giulia Nicora

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