Varese - 22 dicembre 2020, 18:03

Scatti che commuovono: la carezza di una figlia alla madre divisa da un vetro del Molina

Ecco i saluti, gli abbracci e le carezze di alcune figlie che possono quasi toccare le proprie mamme e rivederle dopo tanto tempo attraverso le vetrate del Molina. La speranza di battere il virus, che ha costretto a separare gli affetti più cari dai loro cari, è tutta qui

Foto tratta dalla pagina Facebook della Fondazione Molina Onlus

Foto tratta dalla pagina Facebook della Fondazione Molina Onlus

Due fotografie indimenticabili ed essenziali che contengono tutto l'amore di cui è capace solo una figlia verso la propria madre, e viceversa. Due scatti intensi e commoventi fino alle lacrime sono quelli postati dalla pagina Facebook della Fondazione Molina di Varese: ritraggono un incontro tra parenti e ospiti del nucleo Alzheimer, comunque divisi da un vetro, ma non abbastanza per separare veramente quelle mani che sembrano comunque toccarsi, quei volti rigati dalle lacrime per la possibilità di rivedere dal vivo un affetto.

La distanza è infinitesima, eppure c'è, ma gli sguardi di parenti e ospiti di nuovo incrociati e vicini non riescono a trattenere l'emozione anche nostra di fronte a queste immagini che "urlano" speranza.
«Il nucleo Alzheimer è stato uno dei reparti più colpiti di questa pandemia - scrive la Fondazione Molina - ed è proprio da qui che siamo ripartiti con gli incontri tra ospiti e parenti, attraverso le vetrate del nostro Centro Diurno Integrato. Ecco i saluti, gli abbracci e le carezze a distanza di alcuni figli alle proprie mamme».

A.C.

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