Una vicenda che ha dell'incredibile: il Varese è costretto dal protocollo a sottoporre in fretta e furia ai tamponi il gruppo squadra ma, dopo che otto elementi sono risultati dubbi, scopre che in realtà nessuno di loro è positivo. Peccato che nel frattempo alla società biancorossa sia stato comunicato il rinvio della partita di oggi contro il Legnano e quello del recupero di mercoledì al Franco Ossola con la Folgore Caratese, oltretutto dopo aver sostenuto ulteriori costi delle analisi. Se il nuovo protocollo doveva fare chiarezza e migliorare la situazione in serie D, il risultato è stato esattamente l'opposto: oltre al danno, c'è infatti la beffa del caos e di dover stare fermi semplicemente in base a un sospetto rivelatosi infondato.
Ecco il testo completo del comunicato del Città di Varese:
Nella mattinata di oggi, domenica 13 dicembre, abbiamo ricevuto l’esito degli otto tamponi dal laboratorio di FederLab incaricato dalla Lega Nazionale Dilettanti: gli esami molecolari hanno accertato la negatività di tutti i tesserati che sono stati sottoposti al tampone di conferma.
Il presidente Stefano Amirante interviene così sulla vicenda: «Oltre al costo dei tamponi rapidi abbiamo dovuto sostenere altri duecentoquaranta euro per gli otto tamponi molecolari che si sono stati richiesti e ci hanno rinviato due partite che si sarebbero potute giocare. Nella prima settimana di applicazione il nuovo protocollo non è andato nella direzione giusta, creando non pochi disagi».




