L'informazione in Casa - 11 dicembre 2020, 14:46

VIDEO Varese città del verde, del tifo entusiasta, dell'origine di una forte passione: per un calciatore può diventare "casa"

Nel terzo appuntamento con la rubrica "L'informazione in Casa", dedicata al mondo immobiliare, il capitano del Varese Francesco Viscomi ha raccontato la sua storia e, soprattutto, perché ha scelto di vivere qui

Francesco Viscomi e Matteo Morrocchi durante la chiacchierata di ieri sui canali social di Gruppo Immobiliare Varese e VareseNoi.it

Francesco Viscomi e Matteo Morrocchi durante la chiacchierata di ieri sui canali social di Gruppo Immobiliare Varese e VareseNoi.it

Ieri, giovedì 10 dicembre, il “salotto virtuale” di Matteo Morrocchi, Amministratore e Direttore Commerciale di Gruppo Immobiliare Varese, ha ospitato Francesco Viscomi, capitano del Varese (e grande tifoso della Pallacanestro Varese), compagno di Angela e papà della piccola Rebecca.

Durante il terzo appuntamento con L’Informazione in Casa, rubrica settimanale dedicata al mondo immobiliare, legata a GIV, progetto sviluppato da Matteo, Francesco ha ripercorso il 2020, un anno particolare, tra incertezze e dinamiche in continua trasformazione.

Tra partite sospese e allenamenti interrotti, la nuova quotidianità dei calciatori

«La squadra si prepara tutta la settimana, ma poi la domenica non riesce a giocare e anche tornare a casa dai propri cari dopo essere stati a contatto con altre persone è difficile. Per fortuna, ora la Lega Nazionale dei Dilettanti ha trovato un protocollo giusto, in vigore da domenica, per cui tra le 48 e le 72 ore prima della partita tutta la squadra farà il tampone, come i professionisti, così da dare regolarità e riuscire a finire il campionato», spiega il calciatore.

Il 2020 è, però anche un anno di transizione, il cui il Varese è riuscito a "risorgere dalle ceneri": «i ragazzi hanno vinto un campionato di terza categoria e grazie al loro impegno è stato possibile ripartire».

Un grande esempio di forza d’animo, quindi, e di valore umano, affrontare tutti insieme, calciatori e tifosi, una situazione complessa quale quella attuale è stato determinante per superarla.

«L’importante - sottolinea il calciatore - è rimanere lucidi e cercare di essere positivi, tirare fuori forze sconosciute e far sì che questo problema non condizioni in modo negativo la nostra vita, il nostro futuro».

Il viaggio di Francesco e il suo augurio a Varese

Originario di Domodossola, dopo le esperienze in Piemonte (Verbania, Santhià, Borgomanero, Bellinzago), "Visco" si è trasferito a Varese - stagioni 15/16 e 16/17), per spostarsi poi a Sesto San Giovanni, a Este, a Cesena (città in cui vince il campionato, un’esperienza molto forte a livello professionale e personale), e a Foggia, città di grandi giocatori.

Un percorso importante che gli ha permesso di crescere e di rientrare nella sua Varese dopo tre anni; oggi, è contentissimo «di vivere qui, di crescere mia figlia qui, e in questo momento di essere capitano della squadra della mia città».

Proprio a Varese e ai suoi tifosi, il capitano augura di «passare un Natale sereno e felice, pieno di salute, perché penso che mai come in questo periodo si possa augurare alle persone di stare bene con i propri cari, nella speranza che, un domani, potremo festeggiare di nuovo, abbracciarci, tornare allo stadio».

 

Di seguito potete riascoltare la chiacchierata tra Francesco Viscomi e Matteo Morrocchi.

 

Giulia Nicora

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