Territorio - 10 novembre 2020, 11:32

Partita la campagna antiinfluenzale del Comune di Sesto Calende: nella prima giornata vaccinati più di 250 cittadini over 65

L'amministrazione comunale ha messo a disposizione la sala consiliare ai medici del territorio: «Grazie ai volontari, alla polizia locale e alla Protezione Civile tutto si sta svolgendo regolarmente e in sicurezza, inutile arrivare con largo anticipo».

Partita la campagna antiinfluenzale del Comune di Sesto Calende: nella prima giornata vaccinati più di 250 cittadini over 65

Si è svolta nella giornata di lunedì 9 novembre il primo appuntamento della campagna vaccinale antiinfluenzale promossa dal Comune di Sesto Calende che ha messo a disposizione di cittadini over 65 e medici la sala consiliare per poter svolgere questo prezioso servizio in sicurezza e garantendo il rispetto di tutte le norme anti contagio. 

«Si precisa che in totale nella giornata del 9 novembre sono state vaccinate poco più di 250 persone over 65, rispettando gli appuntamenti che erano stati fissati con gli utenti - spiega l'amministrazione comunale sestese - si ringrazia Polizia Locale e Protezione Civile che hanno svolto un lavoro di controllo per gli ingressi ed il rispetto delle distanze nelle code che inevitabilmente si formano. Al fine di facilitare il lavoro di tutti ed evitare code ed indebiti assembramenti, si ricorda agli utenti prenotati di recarsi in Sala Consiliare immediatamente prima dell’appuntamento in modo da evitare di dovere aspettare all’esterno, creando come detto code ed assembramenti dovuti alla presenza di persone arrivate con largo anticipo che devono aspettare all’esterno. La sala di attesa allestita all’interno della sala ammette al massimo 30 persone alla volta che devono essere "preparate" all’ingresso attraverso la misurazione della temperatura e la registrazione di alcuni dati personali. Tutto ciò, come detto, funziona meglio e non crea disagi per chi aspetta, se si arriva il più possibile precisamente all’ora concordata: non preoccupatevi quindi di dovere arrivare prima a prendere il posto perché ci sono gruppi di prenotazioni divisi per orari in modo tale da consentire il minimo di attesa. Chi arriva troppo prima dovrà aspettare all’aperto perché devono essere rispettato il numero massimo di persone in attesa all’interno della Sala Consiliare adibita ad ambulatorio temporaneo. Si ringraziano anticipatamente gli utenti e le persone che accompagnano se vorranno rispettare queste indicazioni organizzative decise dai medici di base». 

M. Fon.

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