Gallarate - 10 novembre 2020, 17:11

Coronavirus a Gallarate, Monti e Cassani incontrano Porfido: «Situazione seria ma sotto controllo»

Il 75% dei pazienti ospedalizzati non è in gravi condizioni ma i posti in terapia intensiva sono ridotti e si dovrà ricorrere all'hub della Fiera di Milano. Monti: «In partenza tante iniziative per potenziare la diagnostica e la cura dei pazienti ospedalizzati»

Coronavirus a Gallarate, Monti e Cassani incontrano Porfido: «Situazione seria ma sotto controllo»

«Regione Lombardia al fianco del territorio gallaratese e dell’Asst Valle Olona in questo momento delicato. Il 75% delle ospedalizzazioni da Covid vengono curati farmacologicamente ma occorre prestare la massima attenzione. Stiamo lavorando per potenziare i sistemi diagnostici».

Così Emanuele Monti, presidente della commissione Sanità e Politiche Sociali al Pirellone, a margine dell’incontro svoltosi in mattina con il sindaco di Gallarate, Andrea Cassani, e il direttore generale dell’Ast Valle Olona, Eugenio Porfido.

«L’incontro di oggi – spiega Monti – ci ha permesso di fare il punto della situazione riguardo all’andamento dell’emergenza sanitaria che sta caratterizzando il territorio del gallaratese in queste settimane. I dati a nostra disposizione ci restituiscono una situazione seria ma sotto controllo. I posti in terapia intensiva sono ormai ridotti quindi sarà necessario, nei prossimi giorni, avvalersi dell’hub Covid della Fiera di Milano che si sta dimostrando preziosissimo per tutto il territorio regionale. Sempre a proposito della pressione ospedaliera, occorre precisare che il 75% dei pazienti ospedalizzati non è in gravi condizioni e viene curato tramite somministrazione farmacologica e quindi senza l’ausilio dei caschi respiratori».

«Durante l’incontro, inoltre, si sono affrontati numerosi temi, come la possibilità di trovare una modalità di relazione fra pazienti e famigliari - aggiunge. Si tratta di un tema particolarmente caro ai ricoverati e che è stato anche oggetto di cronaca sulla stampa locale. Per queste ragioni, l’Asst sta predisponendo un numero unico al quale sarà possibile prenotare un incontro digitale con il proprio parente e poter interloquire a distanza. È un’iniziativa lodevole che risponde all’esigenza di umanizzazione delle cure che per noi è da sempre un punto di riferimento. Altro tema toccato è stato quello dei tamponi. La pressione su Malpensa è molto forte. È in fase di avvio un progetto di collaborazione con il personale militare della caserma NATO di Solbiate Olona. L’obiettivo è quello di strutturare un piano di potenziamento del sistema di tamponi, mutuando l’esperienza di Fontanelle. Per coprire l’area della Valle Olona, si effettueranno fino a 1.300 tamponi al giorno tramite apposito percorso “drive through”. Iniziative concrete per potenziare la diagnostica in maniera efficace».

Redazione

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