Vi abbiamo raccontato questa mattina la storia di Lorenzo, che lunedì ha effettuato il tampone a Malpensa dopo aver passato un periodo in Andalusia accanto agli affetti più cari (leggi QUI, QUI e QUI). Dopo cinque giorni di isolamento fiduciario non obbligatorio, ma a cui Lorenzo ha deciso di sottostare per senso di responsabilità e per evitare ogni rischio alle persone a lui vicine, in giornata ha finalmente ricevuto l'esito del tampone, che è negativo e che avrebbe dovuto arrivare entro 48 ore, secondo quanto comunicato in precedenza ai cittadini della Lombardia in rientro dai Paesi a rischio.
Nel pomeriggio è arrivata in redazione una nota di Ats in cui si spiega che «l'elevato numero di tamponi eseguiti in questi giorni sui passeggeri in rientro da Malta, Grecia, Spagna e Croazia, potrebbe causare un rallentamento nella comunicazione dei referti fino a 96 ore. Chi avesse necessità urgenti può rivolgersi ad altra struttura/laboratorio».
Ecco la nota di Ats Insubria.
«L'elevato numero di tamponi eseguiti in questi giorni e in programma nel fine settimana, in Lombardia, sui passeggeri in rientro da Malta, Grecia, Spagna e Croazia, come da ordinanza del Ministero della Salute del 12/8/2020, potrebbe causare un rallentamento nella comunicazione dei referti fino a 96 ore.
La situazione si normalizzerà nei primi giorni della prossima settimana, rientrando nello standard consolidato di 48 ore.
Chi avesse necessità urgenti può rivolgersi ad altra struttura/laboratorio, come previsto dalla normativa».