Passione, bravura e idee per superare l'emergenza e ricominciare: il bistrot del Lido alla Schiranna ha riaperto oggi seguendo tutte le misure di sicurezza - dalla segnaletica per osservare il proprio turno e mantenere il distanziamento al gel igienizzante - per accogliere i varesini e coloro che da tutta la provincia arrivano al Parco Zanzi o sulla pista ciclabile a passare qualche ora in mezzo alla natura.
«Proviamo a dare qualcosa in più di prima, in attesa di poter riaprire anche la piscina seguendo tutti i protocolli - dice Giovanni Zappalà, che gestisce il Rowing Bistrot - e così la veranda esterna per fermarsi a consumare in compagnia di familiari e amici è stata abbellita, posizioneremo ombrelloni e tavolini anche sulla balconata a bordo vasca mentre stiamo preparando anche la riapertura dello spazio esterno dal lato del Parco Zanzi. Quello che è successo può essere anche lo stimolo e l'occasione per migliorare e offrire qualcosa di nuovo».
Giovanni e il suo gentilissimo staff tra cui spiccano Sabine, Tania, Sara e Antonella già nella mattinata odierna - l'apertura è fissata per le ore 9 - hanno accolto i varesini e non solo che hanno scelto la Schiranna per vivere una giornata all'aria aperta. Ma cosa chiedono i clienti? «Stiamo cucinando qualcosa di fresco e oltre ai classici panini serviamo il poke bowl di riso con avocado, cetrioli, carote alla julienne o con pollo. A pranzo proponiamo anche un menù a 12 euro con primo, secondo, contorno, acqua e caffè mentre dal prossimo weekend ricominceremo anche pizzeria e hamburgheria».










