AGGIORNAMENTO ORE 21.30
«Una buona notizia, il premier Conte ha recepito le linee guida delle Regioni (per leggere il documento con tutte le linee guida, cliccate QUI) Un passo avanti decisivo e importante per arrivare finalmente lunedì alla riapertura di una serie di attività produttive». Lo dice il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, al termine del confronto con il Governo. «Domani adotteremo provvedimenti che - aggiunge Fontana - garantiranno la ripartenza in sicurezza di ristoranti, bar, parrucchieri e altre attività in Lombardia e nel resto d'Italia. Tutti lo dovranno fare utilizzando il buon senso e rispettando le regole per garantire la salute pubblica».
LE PROPOSTE ACCETTATE DA CONTE: DISTANZA DI UN METRO
Il governatore del Veneto, Luca Zaia, fa invece il punto delle proposte che sarebbero state accettate dal governo: nei ristoranti si dovrà avere la mascherina quando non si è seduti al tavolo, così come dovranno indossarla i camerieri, la distanza per consumare al tavolo o al banco dovrà essere di un metro e i buffet saranno vietati. Lo stesso metro di distanza andrà tenuto in spiaggia (niente sport di gruppo).
MASCHERINA NEI NEGOZI
E ancora: mascherina obbligatoria anche nei negozi - in quelli di abbigliamento saranno necessari anche i guanti - e la regola del metro di distanza varrà anche per i clienti di parrucchieri e centri estetici (mascherina per i dipendenti, vietato sfogliare riviste). La temperatura verrà misurata anche all'ingresso dei centri commerciali e non potrà superare i 37,5 gradi.
Domani è atteso il decreto che darà il via libera alle regioni e le ordinanze di quest'ultime con le riaperture e le linee guida sanitarie da seguire.
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Con un post sulla sua pagina Facebook, il governatore della Lombardia Attilio Fontana conferma di voler riaprire in Lombardia da lunedì tutte le attività per cui la ripartenza era già fissata al 18 maggio. Secondo Fontana mancano ancora «risposte certe e definitive dal premier e dai suoi ministri» riferendosi alle linee guida e al decreto.
«Confermo che lunedì in Lombardia - in sicurezza e nel rispetto delle regole - intendiamo aprire bar, ristoranti, parrucchieri, estetiste e tutte le altre attività per le quali era prevista una ripartenza per il 18 maggio - scrive Fontana - Ciò dovrà avvenire seguendo i principi delle linee guida che abbiamo condiviso con gli altri governatori. In questo momento è ancora in corso un confronto con il presidente Conte.
Ci auguriamo che il premier e i suoi ministri ci diano finalmente risposte certe e definitive».




