Un piano economico ambizioso quello messo in campo dall'amministrazione comunale di Cavaria con Premezzo, guidata dal sindaco Franco Zeni, che punta sullo sviluppo con erogazione di contributi a fondo perduto una tantum per commercianti, famiglie e attività produttive.
Il primo cittadino, in una lettera, spiega i contenuti della "manovra" economica messa a punto dal Comune che è stata denominata "Codice Giallo-Emergenza Covid-19"
«La situazione creata da questa pandemia è grave per tutti, sia nella questione sanitaria che in quella economica - afferma Zeni - Per la situazione sanitaria poco possiamo fare se non affidarci a ciò che Governo e Regione Lombardia stanno ormai da tempo emanando ed organizzando; il Comune in questa emergenza ha fatto il possibile, nelle proprie competenze, per proteggere ed aiutare la popolazione ma ancora molto, assieme, dobbiamo fare per far crescere la nostra economia a vantaggio di tutti. Cavaria con Premezzo non si è mai fermata di fronte alle difficoltà, siamo da sempre una delle realtà più produttive d’Italia e sicuramente una popolazione che non si è mai tirata indietro difronte alle proprie responsabilità».
«Alla luce di ciò - prosegue il sindaco - l’Amministrazione comunale ha deciso di mettere in campo un piano ambizioso ed innovativo per questa situazione: “Codice Giallo- Emergenza Covid-19”. Il piano punta allo sviluppo economico, alla ripresa di tutte le attività servizi compresi per riavere i nostri sistemi di vita, seppur saranno diversi da ciò che era prima. Non abbiamo previsto diminuzioni di tributi comunali, perché la conseguenza diretta sarebbe la riduzione dei servizi pubblici essenziali ma abbiamo previsto degli aiuti finalizzati alle categorie, maggiormente coinvolte e che sono l’anima del tessuto economico comunale. Gli aiuti prevedono tre diverse forme per tre realtà differenti:
1) Negozi ed attività commerciali 2) Famiglie 3) Attività produttive
1) sono coinvolte tutte le attività commerciali (negozi, botteghe di paese) che dal 09/03/2020 (inizio lockdown) al 04/05/2020 (inizio fase 2) hanno subito la sospensione dell’attività per almeno 29 giorni consecutivi, a prescindere dall’obbligatorietà ministeriale di apertura (monopoli di Stato). L’aiuto, prevede un contributo di euro 1000 (una Tantum) a cui si aggiungono euro 100. (una Tantum) per le attività con più di un dipendente assunto; il presente contributo è finalizzato e condizionato all’acquisizione di prodotti/accessori necessari per garantire la sicurezza sanitaria all’interno della propria attività, che dovrà essere rendicontata al Comune. Per accedere al contributo è necessario compilare un modulo in “autocertificazione” presente sul sito internet del Comune di Cavaria con Premezzo, attenendosi scrupolosamente alle norme di compilazione e requisiti di accesso.
2) l’aiuto alle famiglie è rivolto ai nuclei familiari residenti aventi minori nati dall’01- 01-2015 al 10-05-2020; in particolare, l’aiuto prevede per ogni famiglia, avente bambini di età compresa nella fascia sopra indicata un contributo pari ad euro 50,00 (una tantum) per il primo figlio, a seguire euro 30.00 (una tantum) per chi ha più di un figlio, compreso nella fascia di età indicata. Il tutto sarà erogato sotto forma di buoni comunali da euro 10.00 spendibili sul territorio del Comune di Cavaria con Premezzo presso qualsiasi tipologia di attività commerciale convenzionata con il Comune con esclusione di bevande alcoliche, tabacchi e giochi con coinvolgimento di denaro.
3) aziende produttive con almeno 3 dipendenti in organico che hanno subito dal 09/03/2020 (inizio lockdown) al 04/05/2020 (inizio fase 2) la sospensione dell’attività per almeno 29 giorni consecutivi. L’aiuto prevede, il rimborso di una quota pari al 2%, sull’imposta municipale propria che verrà versata nel 2020. Per accedere al contributo sarà necessario compilare modulo di autocertificazione presente sul sito internet del Comune di Cavaria con Premezzo; il suddetto aiuto è finalizzato e vincolato all’acquisizione di prodotti/accessori necessari a garantire la sicurezza sanitaria all’interno degli spazi aziendali, rendicontando la spesa sostenuta al Comune.
TEMPISTICHE: soggetti di cui al punto 1) a partire da mercoledì 13 maggio 2020; soggetti di cui al punto 2) a partire da mercoledì 20 maggio 2020; soggetti di cui al punto 3) a partire dalla data di pagamento IMU.
I soggetti di cui ai punti 1,2,3 che pur avendo diritto al contributo economico, non intendano per propria volontà usufruirne, dovranno con comunicazione scritta, versarlo a proprio nome sul c/c “CODICE GIALLO-EMERGENZA COVID-19” di cui l’Iban: IT04 K 05034 50150 000000004897»




