Economia - 04 maggio 2020, 12:39

Le proposte di Aime alla Regione: «Più risorse direttamente alle imprese nel 2020»

L'associazione varesina delle Pmi presenta le sue osservazioni al "Piano Marshall" della giunta regionale. Il segretario generale Gianni Lucchina: «Servono maggiori fondi da destinare direttamente al sistema economico lombardo come fatto dalla Regione Piemonte per professionisti e piccoli artigiani».

Le proposte di Aime alla Regione: «Più risorse direttamente alle imprese nel 2020»

Aime Varese presenta osservazioni e proposte alla Regione Lombardia per migliorare il "Piano Marshall" messo sul tavolo dal Pirellone, soprattutto a sostegno delle imprese.

Nei giorni scorsi la Giunta Regionale Lombarda ha approvato un piano da tre miliardi di euro per investimenti sul territorio, che ricostruiranno e riqualificheranno la Lombardia post Covid-19. Il progetto di legge prevede una serie di misure finalizzate a fronteggiare l’impatto economico derivante dall’emergenza sanitaria.

«In particolare - spiega il segretario generale di Aime Gianni Lucchina - queste misure si traducono in sostegno agli investimenti in quanto “volano” per la ripresa economica, indirizzati principalmente ai seguenti settori: investimenti sanitari, infrastrutture di viabilità, sviluppo sostenibile, dissesto idrogeologico, digitalizzazione».

La presidenza di Aime, nella giornata di sabato 2 maggio 2020, in videoconferenza, ha incontrato i consiglieri regionali varesini Samuele Astuti e Marco Colombo.

«Un confronto serrato e ricco di spunti che ha visto l'intervento di numerosi componenti la presidenza di Aime - sottolinea Lucchina - una discussione che ha permesso di evidenziare ai rappresentanti della Regione l'apprezzamento dello sforzo che la stessa ha deciso di compiere ma anche alcune criticità che emergono dalla proposta in discussione nel prossimo Consiglio Regionale. Innanzitutto la suddivisione delle risorse nel triennio: troppe limitate quelle stanziate per il 2020, l'anno dell'emergenza, poi poche le risorse destinate alle imprese. Un provvedimento che fa leva sicuramente su importanti progetti infrastrutturali da realizzare, ma che non garantisce che tali investimenti siano capaci di sostenere l'intero sistema imprese della Lombardia. Avremmo preferito un mix di provvedimenti che poteva tenere assieme questa scelta ma nel contempo destinando maggiori risorse direttamente al sistema economico lombardo così come ha fatto la Regione Piemonte che ha destinato per i piccoli artigiani, professionisti come bar e parrucchieri, un bonus da oltre 2.500 euro». 

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU