E' in peggioramento la situazione nella casa di riposo Menotti Bassani di Laveno Mombello e all'Istituto Sacra Famiglia di Cocquio Trevisago.
«Con grande tristezza devo riferire che sono avvenuti tre decessi verosimilmente riconducibili al virus - afferma Gianni Bianchi, direttore generale della casa di riposo lavenese - è iniziata la fase di tamponatura degli ospiti. Il 6 e 7 aprile, ventisette ospiti che presentavano una sintomatologia compatibile con il Coronavirus sono stati sottoposti a tampone e ventisei sono risultati positivi. Gli ospiti positivi sono stati isolati dagli altri degenti e collocati al terzo piano Bassani e terzo piano Scotti. I nuclei esclusivi Covid operano con personale dedicato. Non avrei mai pensato potesse esistere un momento come questo».
Ad aggiornare sulla situazione al Sacra Famiglia di Cocquio Trevisago, che ospita persone con disabilità grave o gravissima, è il sindaco Danilo Centrella.
«Purtroppo un ospite è deceduto a causa del Coronavirus - dichiara il sindaco - al momento tredici operatori risultano contagiati ma siamo in attesa dell'esito di altri tamponi; uno dei dipendenti che era in autoisolamento è stato ricoverato in ospedale e sottoposto a ossigenoterapia, adesso le sue condizioni si sono stabilizzate. Come Comune abbiamo effettuato uno screening sugli ospiti asintomatici e tutti sono risultati negativi. Dei 64 contagiati, 12 sono sottoposti a ossigenoterapia».




