Rifiuti di ogni genere, scarti di edilizia, elettrodomestici abbandonati e lastre di eternit comprese. E' il brutto spettacolo cui si può assistere nei boschi tra Fagnano Olona e Cassano Magnago. A segnalarci l'ennesimo sfregio all'ambiente del nostro territorio è il nostro lettore Enzo Crenna, sempre molto attento alle tematiche ambientali, che ci ha inviato anche numerose fotografie scattate proprio nei giorni scorsi.
La serie di discariche a cielo aperto, racconta Crenna, si trova «sul territorio del Comune di Fagnano Olona, esattamente nel prolungamento della via posta tra i boschi di via Olgiate di Cassano Magnago sul sentiero sterrato carrabile denominato strada vicinale delle Brughiere, dove si raggiunge poi via Caboto. E' all'altezza del pozzo 8 dove c'è esposto il cartello gestione acquedotto del comune di Cassano Magnago».
A terra abbandonati all'esterno dell'acquedotto c'è davvero di tutto: una porta, parte di mobili da cucina, parti elettroniche, barattoli di vetro e di metallo, sacchi neri con rifiuti casalinghi. «Più avanti, vicino al secondo pozzo una scarico di circa un metro cubo di scarti di polistirolo e di cartongesso. Dopo il secondo pozzo una lavastoviglie, altri pezzi di polistirolo, uno stendino e un mucchietto di fogli bitumati a pezzetti. A pochi metri di distanza altri scarti di ristrutturazione composti da una porta a scomparsa, fogli di plastica e parti di metallo per cartongesso con inerti vari».
Oltre al danno all'ambiente c'è quello potenziale alla salute: non mancano infatti rifiuti pericolosi, come l'eternit, che contiene amianto: «Verso la fine della via a circa 50 metri da via Caboto - continua - sono stati abbandonati tubi e lastre di fibracemento con amianto e alcuni vasi di cemento». Si sta cercando di risalire a chi abbia abbandonato tutti questi rifiuti, ma purtroppo per ora non sono emersi elementi utili per risalire ai responsabili.
















