Non poteva esserci saluto più degno di quello di Fausto Bonoldi, firma storica della Prealpina, per Anna Valenzasca (classe 1931), legata a un luogo conosciuto da intere generazioni di varesini, la gastronomia, rosticceria e salumeria Valenzasca di Corso Matteotti, chiusa dopo un secolo di attività nel 2011.
«Un'altra figura della vecchia Varese che scompare - ha scritto poco fa Fausto sulla pagina Facebook "Vecchia Varese" - ci ha lasciato Anna Valenzasca, che molti di noi ricorderanno alla cassa della salumeria di Corso Matteotti, preziosa collaboratrice del papà, il grande Peppino, non solo gastronomo apprezzato dai varesini e dai villeggianti milanesi ma anche chef conosciuto in Italia».
Nell'abbraccio di Fausto ad Anna, i cui funerali si terranno lunedì alle 15.30 nella basilica di San Vittore, alla famiglia e ai nipoti Fabio e Massimo, c'è l'abbraccio di tutta Varese, e infatti i commenti alle parole del grande giornalista sono molto belli.
«Quando ho iniziato a lavorare più di quaranta anni fa - ricorda Marco - erano parecchie le gastronomia di Varese che facevano scuola: Battaini, Tagnocchetti e molte altre gestite da loro allievi. Valenzasca è stato sempre un punto di riferimento».
«Un esercizio commerciale, come anche il Battaini e il Tagnocchetti - aggiunge Giovanni - che dava un tocco di classe al centro storico cittadino, insieme a tanti altri negozi di pregio che non ci sono più. "Vecchia Varese" che poco alla volta va scomparendo lasciando il posto alla "modernità" che avanza».




