Il giorno dopo l'incidente del Frecciarossa, deragliato ieri mattina all'alba nel Lodigiano provocando due vittime tra i macchinisti e decine di feriti, i pendolari lombardi fanno sentire la loro voce e pretendono sicurezza per chi viaggia, chiedendo alla politica di intervenire immediatamente lasciando da parte divisioni e logiche di partito. E lo fanno con un comunicato semplice e toccante, firmato da tutte le associazioni di pendolari e rappresentati dei viaggiatori della Lombardia.
«La notizia dell'incidente di ieri non può non toccarci - scrivono i pendolari - È ancora troppo vicino e troppo nitido ciò che è accaduto a Pioltello il 25 gennaio 2018. E tutti noi pendolari lombardi ci sentiamo profondamente colpiti e tanto vicini sia alle famiglie dei due macchinisti deceduti sia a tutti i feriti rimasti coinvolti. Crediamo che sia inconcepibile perdere la vita andando al lavoro o andando a scuola in una qualunque mattina».
«Oggi quello che più chiediamo maggiormente - prosegue la nota - a gran voce è che il tema sicurezza sia al primo posto e che venga preso seriamente in considerazione senza più tralasciare nulla. È necessario che le forze politiche scendano in campo unite e determinate e risolvere la questione sicurezza della rete ferroviaria e investire fondi affinché ciò avvenga nel minor tempo possibile».




