Un tessuto di seta, oro, argento e altre pietre di un certo valore creano un disegno, un giardino incantato, il paradiso: questa è la descrizione del tappeto Bahārestān, una delle tante meravigliose realizzazioni che hanno fatto la storia del mondo persiano. Lei è Soraya Shahir Barzegar, una designer varesina creatrice di un brand che unisce una tradizione millenaria alla modernità.
Cresciuta sin da piccola tra queste meravigliose opere d’arte, decide di non rimanere solo a guardare e la sua idea di grande innovazione sta nel mescolare quell’arte millenaria con accessori di uso quotidiano: le borse. I suoi ricordi passati si fanno presenti tramite queste eccellenze artigianali, che ricordano con eleganza ed un briciolo di nostalgia gli antichi tappeti, riportati in vita nella loro eterna bellezza proprio grazie alla sua idea, e quindi all’originalità del marchio “Soraya”.
La boutique si trova nel centro di Varese, in via Dandolo: l’accoglienza è incredibilmente variopinta, ci si immerge in un mondo antico che rinasce nel nuovo, un mondo mai dimenticato che ora si può anche indossare. Milano è il cuore pulsante della moda, e l’attività della creatrice si svolge con maggiore intensità proprio nel capoluogo lombardo, dove vanta già svariati elogi e importanti riconoscimenti.
A breve Soraya aprirà anche un altro nuovo negozio in Cina, il secondo nel paese del Dragone, dove presenterà una nuova collezione, proprio nella culla della civiltà orientale, avvicinandosi più a quel mondo dalla quale era partita. Ma resta Varese il punto di partenza di questa avventura.
La giovane ideatrice non solo ha trasformato un suo magnifico ricordo in un accessorio di eleganza versicolore, ma soprattutto ha creato un ponte tra due mondi che proprio grazie alla sua creatività si sono incontrati partendo dalla Città Giardino.









