Continua a far discutere il tema della sicurezza dei pedoni a Varese. In particolare a destare preoccupazione è stato l'investimento di un ragazzino di undici anni avvenuto lo scorso 22 novembre in via Pergine (leggi qui), nel rione di San Fermo. Sul caso era intervenuto anche il sindaco di Varese Davide Galimberti che aveva annunciato tolleranza zero per gli automobilisti che mettono in pericolo i pedoni e l'avvio dei lavori per la sicurezza stradale di fronte alle scuole.
Oggi a intervenire sono invece i genitori degli alunni della scuola Don Rimoldi di via Pergine. L'Associazione Genitori di San Fermo chiede più sicurezza, invocando l'installazione di rallentatori per le auto, lo spostamento dell'attraversamento pedonale a ridosso della fermata dell'autobus e l'installazione di cartelli che avvertano della presenza di una scuola e di un parco giochi. Non solo: i genitori chiedono anche di pianificare i controlli da parte degli agenti di polizia locale e che gli interventi annunciati dal primo cittadino vengano al più presto attuati.
Ecco il comunicato dei genitori nella sua versione integrale:
In conseguenza di quanto spiacevolmente accaduto lo scorso venerdì 22 novembre quando un bambino di prima media è stato investito sulle strisce pedonali davanti alla scuola Don Rimoldi di via Pergine (fortunatamente senza gravi conseguenze per lo studente), l'Associazione genitori di San Fermo chiede a tutti i cittadini e all'Amministrazione comunale maggiore attenzione.
Come già segnalato in passato, lungo il rettilineo di via Pergine mancano cartelli che avvertano della presenza di una scuola e di un parco giochi. Non vi sono dei rallentatori e forse andrebbero riviste le posizioni delle strisce pedonali attualmente a ridosso delle fermate dell'autobus.
Siamo certi che gli interventi di miglioria e sicurezza stradale annunciati dal sindaco Galimberti nel comunicato diffuso settimana scorsa immediatamente dopo l'incidente, avverranno celermente. Da parte nostra stiamo preparando una proposta articolata per la riqualificazione e la sicurezza dei percorsi casa-scuola nel quartiere e auspichiamo la collaborazione degli enti preposti per portare nelle classi un progetto di educazione stradale rivolto agli studenti.
Nel frattempo, in assenza dei volontari dei volontari anziani che aiutavano i bambini ad attraversare la strada vicino a scuola (spariti in seguito alla scelta di non riconoscere alcun rimborso per il loro impegno), chiediamo di pianificare dei controlli puntuali da parte della Polizia locale negli orari di ingresso e di uscita dalle scuole, quelle del nostro quartiere e anche nel resto della città, per dare un segnale forte di presidio della situazione e dissuadere comportamenti poco prudenti da parte degli automobilisti.
Insieme per la scuola
Associazione Genitori San Fermo




