"Il basket siamo noi" ormai non ci stupisce più, anche se l'ammirazione è ogni volta più grande. Un gruppo degli oltre 500 soci del trust di tifosi che possiede il 5% delle quote della Pallacanestro Varese si è infatti ritrovato un anno dopo il primo "Not in my house" per completare il lavoro di pulizia del palazzetto.
Trenta soci armati di rulli, pennelli e forbicioni si sono dunque messi all'opera fuori dall'impianto di Masnago con un unico obiettivo che Umberto Argieri riassume perfettamente: «Siamo scesi in campo - dice il presidente del trust - per sconfiggere graffiti ed erbacce e ridare dignità al nostro tempio».
Questa attività segna un'altra tappa di avvicinamento ad un percorso che vedrà "Il basket siamo noi" sempre più attivo in città nel campo sociale. Volontà, energia e dedizione sono le qualità che questo splendido ed esemplare gruppo di volontari, ma soprattuto di amici, mette e metterà sempre più al servizio del territorio.
«Noi ci siamo per aggregare persone e risorse - chiude Argieri - pronti a pianificare il Not in my house 3.0 con ambizioni ancora più grandi».















