Niente lucine di Leggiuno per il prossimo Natale. Anche se siamo a fine luglio per organizzare un evento come quello che negli ultimi anni ha trasformato il paese del Verbano in una delle capitali del Natale ci vuole tempo e organizzazione. E quest'anno la macchina dell'organizzazione per la realizzazione delle splendide luminarie natalizie non si metterà in moto.
L'ufficialità è arrivata nella serata di oggi, con un comunicato stampa dalla pagina Facebook della kermesse, che ha confermato che quest’anno l’evento non avrà luogo. Una decisione che era nell'aria, ma che farà dispiacere ai tanti appassionati del Natale, in provincia di Varese e non solo.
L’incredibile successo dell’iniziativa ha trasformato una manifestazione di paese in un evento a rilevanza nazionale, con una copertura mediatica inimmaginabile. Anno dopo anno, centinaia di migliaia di visitatori hanno continuato ad affluire nel piccolo comune di Leggiuno non solo dalla provincia di Varese, ma dalla Svizzera, da tutto il nord e centro Italia.
E forse proprio qui sta il problema. «La manifestazione ha raggiunto una dimensione non più compatibile con il paese e non volendo snaturare il progetto iniziale trasferendolo altrove, si preferisce lasciare un bel ricordo» scrivono oggi gli organizzatori.
Ideato e gestito da Lino Betti con un gruppo affiatato e impegnato di volontari dell’oratorio, l’evento è nato sei anni fa con lo scopo di creare aggregazione e spirito di collaborazione nelle comunità leggiunese e limitrofa durante il periodo natalizio.
«Siamo estremamente dispiaciuti - il commento di Lino Betti - di dover condividere questa notizia. Il successo delle Lucine di Leggiuno è andato ben oltre le nostre aspettative, e siamo orgogliosi di aver contribuito a far vivere la magia de Natale a adulti e bambini per gli ultimi sei anni. Un immenso grazie va a tutti i volontari, i visitatori e alla comunità leggiunese che ha voluto supportare il progetto negli ultimi anni. Colgo l’occasione per invitare tutti a continuare a cercare comunque occasioni grandi e piccole per vivere la magia delle feste».




