Economia - 01 luglio 2018, 07:00

I tifosi sulle penalizzazioni alla Juve

Il destino in Serie A della Juventus è appeso, ancora una volta, alle decisioni sulle penalizzazioni

I tifosi sulle penalizzazioni alla Juve

Il destino in Serie A della Juventus è appeso, ancora una volta, alle decisioni sulle penalizzazioni: prima attribuite dalla Corte d’Appello FIGC il 20 gennaio 2023 (15 punti), poi sospese in seguito al ricorso al Collegio di Garanzia, nei prossimi giorni giungerà la definitiva pronuncia da parte della Corte d’Appello Federale, che potrebbe ripristinare le penalizzazioni in tutto, o in parte.

È infatti fissata al 22 maggio la data per la nuova udienza nell’ambito dell’inchiesta Prisma: al termine della seduta, la Corte d’Appello della FIGC si esprimerà sulle sorti dei bianconeri in campionato.

Perché la Juventus era stata penalizzata con 15 punti

Prima di comprendere che cosa potrebbe accadere ora, si ricorda che in origine la Corte d’Appello FIGC aveva condannato il club bianconero in merito ai bilanci 2018, 2019 e 2020: in questo triennio, secondo la Corte, i bilanci sarebbero stati inquinati un particolare tipo di plusvalenze, fittizie. A tal motivo, l’inchiesta Prisma si è conclusa con la sanzione della Juventus per lealtà sportiva.

Le plusvalenze sportive

Le plusvalenze sono un guadagno ottenuto da un club per la vendita di un giocatore a un prezzo superiore a quello di acquisto, al netto della cifra d’ammortamento del cartellino ancora a bilancio. Per esempio, ipotizziamo che un club acquisti un calciatore per 5 milioni di euro per un contratto di 5 anni, il costo sarà spalmato in 1 milione di euro per ogni anno di contratto.

Se la stessa società riuscisse a vendere il giocatore a 10 milioni di euro dopo 2 anni, la plusvalenza sarebbe pari alla differenza tra la cifra di vendita (10 milioni di euro) e la differenza tra il costo iniziale (5 milioni di euro) e l’ammortamento rimanente (3 milioni di euro). In questo caso, la plusvalenza sarebbe dunque pari a 8 milioni di euro.

Tuttavia, non sempre la plusvalenza è così bonaria e, secondo la sentenza, è questo il caso del club bianconero: la Juventus avrebbe infatti realizzato delle plusvalenze fittizie, con le cifre di vendita dei giocatori che non sarebbero valori reali, ma gonfiati artificiosamente. Le società si scambierebbero pertanto dei giocatori per cifre più alte rispetto al loro valore di mercato al solo fine di generare guadagni che possano alleggerire le perdite in bilancio.

Cosa ne pensano i tifosi: le previsioni sulla nuova sentenza

A questo punto, rimane da comprendere che cosa dirà la nuova sentenza della Corte e come cambierà la classifica del club bianconero, che già aveva subito un grave scossone in occasione della prima penalizzazione, poi rientrata.

All’epoca, la Juventus era reduce da otto vittorie consecutive e sognava la rimonta scudetto sul Napoli, tanto che bookmaker come Fezbet.org avevano iniziato a rivalutare le quotazioni del club. Poi, la Juventus è stata retrocessa a metà classifica, fuori dall’Europa, penalizzata di 15 punti. Un passo indietro che generò non poche sorprese, considerato che fino alla vigilia della sentenza trapelava grande ottimismo.

Lo stesso ottimismo oggi non sembra più caratterizzare le posizioni dei tifosi, i quali sembrano prevalentemente concordi nel ritenere che la Juventus sarà nuovamente penalizzata, forse degli stessi 15 punti o, ben che vada, di un ammontare che sarà di oltre la metà. Insomma, quanto basta per poter mandare il club bianconero sicuramente fuori dalla zona Champions League e, forse, da quella Europa League.

Attenzione infine alle scrivanie dell’UEFA. Parallelamente a quanto sta avvenendo in casa FIGC, infatti, anche l’UEFA potrebbe prendere posizione e impedire alla Juventus di prendere parte alle prossime competizioni europee per almeno 1-2 anni. Considerando però che la squalifica non parte dal momento in cui viene comminata, ma dal momento in cui il club riesce a qualificarsi effettivamente per la competizione europea, i bianconeri farebbero bene a staccare questo cartellino il prima possibile, al fine di evitare di rimanere fuori dalle competizioni internazionali che contano per qualche anno…

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