«Gravissimi i ritardi nella comunicazione dei casi di legionella a Busto Arsizio del sindaco e dell’Ats». A lanciare la denuncia è il consigliere regionale Samuele Astuti (Pd).
«Venerdì scorso - spiega Astuti - l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera ha reso noto i casi di legionella a Busto Arsizio, casi che sembrano risalire a ben 15 giorni prima». In tutto sarebbero 16 i casi riscontrati: c'è anche un decesso di una persona con infezione da legionella attiva (leggi QUI e QUI).
«La notizia avrebbe dovuto essere data ben prima - sostiene Astuti - tramite i media e i social, dall’Ats e dal sindaco Antonelli, in modo da consentire a tutta la cittadinanza di applicare le misure necessarie a prevenire il contagio. Si tratta di un gravissimo ritardo, tanto meno giustificabile dopo mesi di emergenza sanitaria, di cui l’Ats e il sindaco Antonelli devono rendere conto, oltre a chiarire quali sia la condizione attuale del contagio nella città».