Beane 5
Dà equilibrio, anche nella “staffetta” su Harrison, pericolo numero uno. I suoi punti, però, continuano maledettamente a mancare. E al PalaPentassuglia pasticcia pure (4 perse).
Woldetensae 5
Doveva arrivare quel giorno… Quale giorno? Quello in cui scoprire che anche lui è un essere umano, sensibile all’errore e alle “stelle contro”. Mano freddissima (0/4 da 3: l’ultimo sbaglio su un open shot come se ne vedono pochi…), insicurezze anche nel palleggio, addirittura un cambio (semi) punitivo a rimetterlo in panchina… Finalmente Tomas! Ora riparti tranquillo.
Sorokas 7
Non avesse avuto le mani legate nel terzo quarto dai falli di squadra, non avrebbe permesso a Perkins di fare tutti quei punti. No, Paulius non sfigura affatto nel duello contro uno dei centri più forti del campionato, anzi: dirige la difesa con gran piglio e ci aggiunge 7 rimbalzi, 7 falli subiti e la solita prontezza.
De Nicolao 5,5
Fotocopia di tante altre sue pagelle: regia (1 sola palla persa) e difesa di alto livello, prestazione offensiva (comprensiva di un grave errore nel finale) insufficiente.
Vene 8
Torna seconda opzione in attacco e tornano i fuochi d’artificio. 14 punti su 19 segnati nell’ultimo e decisivo quarto: dite che ce l’ha, questo, il killer instinct?
Reyes 7
Lottatore più difensore uguale fattore. E non è la prima volta. Rimane solo un dubbio, un pelo nell’uovo che guarda più al futuro, nemmeno prossimo: inciderebbe di più se fosse messo in condizioni migliori di colpire? Perché a volte ci pare che un po’ di talento ne abbia, anche per costruire qualcosa oltre i giochi…
Librizzi, Virginio e Caruso 6
Il PalaPentassuglia non è un terreno di caccia ideale per la loro tenera esperienza. Prestazioni lievi e passeggere, senza lode ma nemmeno con infamia.
Keene 8
Venti tiri dal campo: è tornato il Nano eh? Certo, non è precisissimo, ma da solo rimette in moto offensivamente Varese, anche da “suggeritore” (4 assist). Il capolavoro difensivo nel finale su Perkins è una bella e lunga storia (leggi qui).