I Mastini Varese hanno cambiato sede: un passaggio sicuramente doloroso da parte della società di via Albani, ma obbligato a seguito della chiusura della struttura e delle difficoltà di accedervi.
Che il vecchio Palalbani ormai chiuso da dieci mesi provochi dolore è evidente, come abbiamo visto anche nei giorni scorsi, dopo aver raccolto la lettera delle associazioni che ruotano attorno alla parte piscina e chiedono di rivedere il progetto di ammodernamento degli impianti natatori (leggi qui la lettera delle associazioni nuoto). I Mastini Varese, grazie anche all’aiuto dei loro tifosi, hanno dovuto traslocare tutto il loro materiale, magazzino ed uffici, in altra sede (al momento vige il massimo riserbo sulla sede scelta) per facilitare anche gli atleti e gli addetti alla manutenzione delle attrezzature sportive, e la preparazione delle stesse per le gare.
Gare che, secondo il nuovo calendario, riprenderanno domenica 20 dicembre con la trasferta contro le linci del Pergine Sapiens (primo ingaggio alle ore 16), mentre domenica 27 all'Agorà (ore 19) dovrebbe arrivare l'Appiano.
Le Linci altoatesine del Pergine affronteranno questa nuova ripresa senza i due stranieri, infatti la società ha dovuto interrompere la collaborazione con i due canadesi Pancel e Beckstead oltre a fare i conti con la pesante perdita in cabina di regia, infatti anche il contratto con l’allenatore Rich è stato risolto a causa delle pesanti mancate entrate, dovute al virus.
Speriamo davvero che la ripresa degli allenamenti, grazie anche alla richiesta del presidente Torchio di sottoporre gli atleti e tutto lo staff (non solo dei Mastini ma di tutte lo società) a tamponi sierologici prima delle partite, sia motivo da parte dei Mastini di mettere ancor più cuore sul ghiaccio, e siamo sicuri che le direttive di coach Devèze daranno forza a un gruppo di veri cuori gialloneri capace di affrontare con forza e grandi sogni ogni avversario.




