Varese - 26 ottobre 2020, 19:43

Bar e ristoranti chiusi, monta la protesta e il gruppo si allarga

Una ventina i titolari di bar e ristoranti del centro storico presenti alla riunione di oggi per organizzare una grande manifestazione che coinvolga anche le altre categorie maggiormente colpite dalle chiusure imposte dal nuovo decreto governativo

Dopo il ritrovo spontaneo di ieri in piazza Carducci (leggi QUI) i titolari dei bar e dei ristoranti del centro storico di Varese si son riuniti oggi nel primo tavolo organizzativo per decidere insieme come procedere uniti per far sentire la loro voce e mettere tutti a conoscenza della disperata situazione in cui le nuove restrizioni li hanno gettati.

Difficile mettere insieme tutte le esigenze e soprattutto trovare una linea comune tra chi vorrebbe chiedere di poter continuare a restare aperto in sicurezza e chi, al contrario, proprio per questioni di sicurezza vorrebbe tenere chiusa la propria attività, ma pretende misure di sostegno proporzionate al sacrificio. 

In ogni caso, le restrizioni sono insostenibili e le ricadute incalcolabili. Per prima cosa quindi scriveranno al Prefetto per chiedere l'azzeramento almeno delle imposte locali. Coinvolgeranno poi le altre categorie colpite dal decreto e le associazioni, per organizzare insieme una manifestazione o una protesta simbolica (potrebbe essere la chiusura  di tutte le attività contemporaneamente per qualche ora). 

Di certo la loro sarà una manifestazione pacifica e di categoria senza rivendicazioni politiche o strumentalizzazioni. Chi deciderà di aderire alle manifestazioni già in programma nei prossimi giorni lo farà quindi a titolo personale. 

 

Valentina Fumagalli